Archivio Dicembre 2010

“La politica non vuol dire disonestà. Impegnarsi in politica non vuol dire incamminarsi sulla via della illegalità”.

Queste le parole di Lanfranco Venturoni all’ultimo Consiglio Regionale del 28 dicembre. Bentornato.

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Mentre la nostra cittadina sta sprofondando in una forte crisi produttiva ed economica, Ascoli Piceno “rischia tutto sulla zona franca”. Il Sindaco di centro – destra Guido Castelli ha deciso di istituire nel suo Comune un’oasi di sgravi fiscali all’impresa. Il Sindaco sta applicando, con il consenso di Confindustria, l’esenzione totale dell’ICI e della TARSU per le nuove aziende che si insediano sul suo territorio. L’accordo è di un anno fa ed ora arrivano i primi risultati: sei nuovi gruppi stanno aprendo nel nucleo industriale approfittando della fiscalità di vantaggio. Questi sono i risultati di questo tipo di politica fiscale, frutto di scelte coraggiose ma che hanno portato dei frutti di notevole importanza. A voi i commenti.

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thumbtrue1292520908514_475_280Ventidue manifestanti su ventitrè sono tornati liberi. Avevano messo a ferro e fuoco Roma, ma ora escono dal carcere. La decisione circa i violenti scontri scatenati dopo il voto di fiducia dello scorso martedì è della prima Sezione Penale del Tribunale di Roma. La Corte ha deciso per l’ultimo fermato gli arresti domiciliari. Nel dettaglio il tribunale ha confermato i domiciliari solo per Mario Miliucci, secondo l’accusa trovato con due sassi addosso. Il Sindaco di Roma: “Protesto! E’ un’ingiustizia!”.

Anche per noi.

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La ” politica ” è una cosa maledettamente seria ( avuto riguardo al suo ” oggetto ” ) e, pertanto, la selezione del personale cd. ” politico ” deve essere fondata su criteri diretti a far emergere i ” migliori “: in Italia, però, accade il contrario ( e le conseguenze di questa anomalia, tipicamente nostrana, sono a tutti evidenti ). Nella nostra città, nell’ultima tornata elettorale, si sono proposte, come ” amministratori pubblici “, quasi settanta persone ( la maggior parte delle quali sfornita delle minimali cognizioni della ” politica ” e della ” amministrazione civica ” ): naturalmente, terminato il ” carnevale elettorale “, la quasi totalità degli anzidetti ” eleggibili ” è tornata ad occuparsi ( giustamente ) di quelle cose per le quali possiede la necessaria ” competenza “. Restringendo il campo, in seno al cd. ( molto ” cosiddetto ” ) ” centro-destra ” sono rimasti, a contendersi il ruolo di ” oppositori ” al governo cittadino di ” centro-sinistra “, due ” gruppi ” ( entrambi appartenenti a quella ” nebulosa ” chiamata PDL ): ” Radici nel passato-Progetti per il futuro ” e ” Rialzati Montorio “. La prima delle due anzidette ” anime ” locali del PDL , ha, sino ad oggi, brillato per la sua assenza ( tanto che la stessa potrebbe essere ribattezzata ” Radici nel passato- Progetti per il futuro-Nulla nel presente ” ) e, inoltre, è guidata da un capogruppo consiliare che non perde occasione per rivendicare la sua ” fede ” socialista e, conseguentemente, per reclamare la sua estraneità al ” centro-destra “. La seconda ” anima “, invece, pur tra tante difficoltà, ha cercato ( come è comprovato da quanto è stato pubblicato su questo stesso blog a partire dal giugno 2009) di produrre ” politica “, ottenendo risultati di non poco momento ( si pensi, solo per fare un esempio, alla richiesta di ritiro della deliberazione giuntale n. 223/10 avanzata da ” Rialzati Montorio ” e accolta dal Sindaco, pur se tra i mugugni di alcuni consiglieri di maggioranza ). Gli esponenti di ” Rialzati Montorio ” hanno pure tentato di procedere alla ” quadratura del cerchio “, ossia di provare a riunire sotto un unico tetto le due componenti del ” centro-destra “, senza tuttavia conseguire esito alcuno: le ragioni addotte dagli appartenenti alla componente che fa capo al ” socialista ” Umberto Valleriani come ostative alla realizzazione del progetto di riconciliazione prospettato da ” Rialzati Montorio ” sono state di natura prettamente ( ed incredibilmente ) personalistica ( ” non vogliamo Alfredo Grotta ” ). Tra questi due gruppi si è collocato l’ex coordinatore cittadino del PDL Franco Patella, il quale, pur avendo condiviso con ” Rialzati Montorio ” la competizione elettorale del 2009, tuttavia non ha inteso ( e ciò è pienamente legittimo, posto che ognuno è padrone insindacabile delle proprie scelte ) sostenere le iniziative prese da “Rialzati Montorio ” medesimo sia a livello partitico ( per la costituzione a Montorio di un grande partito di centro-destra ) che a livello politico-amministrativo, preferendo ( e anche questo è legittimo ) partecipare, invece, ad alcune ” cene ” organizzate dal gruppo ” Radici nel passato-Progetti per il futuro”. Alla indubbia dinamicità politica di ” Rialzati Montorio ” e all’immobilismo assoluto di ” Radici nel passato-Progetti per il futuro ” , Franco Patella ha contrapposto lo ” slogan ” pubblicitario ” meno male che Silvio c’è ” ! ( e pure ciò è consentito, anche se siffatta posizione appare consonante con l’idolatria piuttosto che con la ” Politica ” ). Lo stesso Franco Patella si dichiara ” proprietario ” della bacheca del PDL installata in Piazza Orsini, a fianco della Chiesa di S. Antonio. All’esterno di questa bacheca – e previo avviso al medesimo Franco Patella, che non ha opposto diniego alcuno – ” Rialzati Montorio ” ( in persona dell’estensore del presente documento ) ha pubblicato ( giovedì scorso ) i due articoli ( concernenti i lavori dell’ultima adunanza del Consiglio Comunale e riguardanti, nello specifico, il ” piano di viabilità ” deliberato dalla Giunta Municipale ) che sono riportati nella sezione ” argomenti vari ” di questo blog. Martedì mattina ( 7 dicembre ) certuni ( che si sono reciprocamente accusati dell’accaduto ) hanno rimosso ( unilateralmente e senza un motivo plausibile ) i suddetti documenti, gettandoli nel contenitore dei rifiuti posizionato davanti alla ” Tabaccheria Grotta “. Al di là dell’episodio ( certamente grave, e non soltanto sul terreno squisitamente politico, atteso che quei documenti erano sottoscritti dal capogruppo consiliare di ” Rialzati Montorio “, il quale, nell’occasione, aveva anche speso la sua qualificazione professionale ), la domanda che bisogna porsi è la seguente: stando così le cose ( e non sono, obiettivamente, belle cose ), come può il cd ( sempre più ” cosiddetto ” ) ” centro-destra ” arrogarsi il diritto di rappresentare la sola ed esclusiva alternativa agli attuali assetti di governo e di potere cittadini ?

 GERSAN PERSIA

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CONSIGLIO COMUNALE DEL 29.11.2010: “ PIANO DI VIABILITA’ E DEI PARCHEGGI NEL CENTRO STORICO DI MONTORIO AL VOMANO: SITUAZIONE ATTUALE E SCELTE FUTURE “ LA POSIZIONE ESPRESSA DAL GRUPPO CONSILIARE “ RIALZATI MONTORIO “ IN SENO ALL’ ORGANO DI VERTICE DEL COMUNE NEL CORSO DELL’ADUNANZA DEL 29.11.2010.

DA ANNI LA NOSTRA CITTA’ E’ CARATTERIZZATA DA UN PROGRESSIVO INCREMENTO DEL TRAFFICO VEICOLARE A CUI SI CORRELANO:

A ) UN CONGESTIONAMENTO DELLE STRADE URBANE CON CONSEQUENZIALE INNALZAMENTO DEI LIVELLI DI INQUINAMENTO ATMOSFERICO ED ACUSTICO;

B ) UNA CARENZA DI SPAZI IDONEI A CONSENTIRE LA SOSTA DEGLI AUTOVEICOLI;

C ) UNA LOGICA RIDUZIONE DI PERCORRIBILITA’ E DI FRUIZIONE, DA PARTE DEI CITTADINI, DELLE VIE URBANE ( POSTO CHE QUESTE RISULTANO PERMANENTEMENTE OCCUPATE ED INGOMBRATE DA AUTOVEICOLI IN SOSTA E/O IN TRANSITO ).

NEGLI ULTIMI VENTI ANNI, LE AMMINISTRAZIONI CHE SI SONO SUCCEDUTE AL GOVERNO DELLA NOSTRA CITTA’ HANNO COLPEVOLMENTE TRASCURATO LA MATERIA CONCERNENTE LA MOBILITA’ URBANA, CON LA CONSEGUENZA CHE I PROBLEMI ALLA STESSA CONNESSI SI SONO AGGRAVATI AL PUNTO TALE DA RENDERE LA SITUAZIONE RELATIVA AL TRAFFICO VEICOLARE E AL PARCHEGGIO DEGLI AUTOVEICOLI NON PIU’ SOSTENIBILE.

QUANTO SOPRA, PERALTRO E’ STATO RIPETUTAMENTE DENUNCIATO DAL CENTRO DESTRA SIA NEL CORSO DELLE ULTIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE CHE IN SEDE DI CONSIGLIO COMUNALE, NELLE ADUNANZE DELLO STESSO SVOLTESI A PARTIRE DAL GIUGNO DEL 2009.

BENE HA FATTO, ALLORA, L’ATTUALE GIUNTA A DELIBERARE, FINALMENTE, SULLA MATERIA CHE CI OCCUPA: IL PREGIO DELLA DELIBERAZIONE GIUNTALE N.223 DEL 29.10.2010 CONSISTE NELL’ESSERE INTERVENUTA IN UNA MATERIA PER TROPPO TEMPO RIMASTA NEGLETTA E NELL’AVER RIPROPOSTO, DOPO ANNI DI SILENZIO E DI IMMOBILISMO, UNA RIFLESSIONE COLLETTIVA SUL PASSATO, SUL PRESENTE E, SOPRATTUTTO, SUL FUTURO DELLA NOSTRA CITTA’.

IN PAROLE PIU’ SEMPLICI, DI AVER RIPORTATO AL CENTRO DELLE DISCUSSIONI PRIVATE E DEL DIBATTITO PUBBLICO QUELLA CHE PUO’ ESSERE DEFINITA – SENZA ENFASI ALCUNA – LA “ QUESTIONE MONTORIO “.
“ QUESTIONE MONTORIO “ PERCHE’ DALLE SCELTE E DALLE DECISIONI CHE SI ANDRANNO A PRENDERE CON RIGUARDO ALLA MOBILITA’ URBANA DIPENDERA’ LO STESSO DESTINO DELLA NOSTRA CITTA’.

IL GIUDIZIO POSITIVO, PERO’, E’ LIMITATO SOLO A QUESTO ASPETTO, APPARENDO, PER IL RESTO, L’AZIONE DELLA GIUNTA CENSURABILE PER UN DUPLICE ORDINE DI RAGIONI, L’UNO ATTINENTE AL METODO, L’ALTRO AFFERENTE AL MERITO.

PER CIO’ CHE RIGUARDA IL METODO, L’ERRORE SEMBRA INDISCUTIBILE.

LA GIUNTA HA IGNORATO IL PRINCIPIO DELLA CD. “ CONCERTAZIONE “: ESSA HA ASSUNTO UNILATERALMENTE LE DETERMINAZIONI CONTENUTE NELLA SUDDETTA DELIBERAZIONE SENZA AVERE PRELIMINARMENTE ASCOLTATO IL PUNTO DI VISTA DEI CITTADINI, DELLE ORGANIZZAZIONI DELLA SOCIETA’ CIVILE, DELLE DIVERSE COMPONENTI SOCIALI ED ECONOMICHE INTERESSATE AI DIVERSI PROFILI DELLA MOBILITA’ URBANA.

SAREBBE STATO, INVECE, NECESSARIO, PRIORITARIAMENTE E PREGIUDIZIALMENTE, PROCEDERE ALLA STIPULA DI UN VERO E PROPRIO “ PATTO CON I CITTADINI PER UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE “, FONDATO SULLA IRRINUNCIABILE REGOLA DEL BILANCIAMENTO E/O CONTEMPERAMENTO DI TUTTI GLI INTERESSI IN GIUOCO, NESSUNO ESCLUSO.

COME QUALCUNO HA SOSTENUTO, IL “ PROCESSO DI PARTECIPAZIONE “ E’ PARTE INTEGRANTE DELLA COSTRUZIONE DI UN PIANO URBANO DI VIABILITA’ E STA ALLA BASE DEL RICONOSCIMENTO DELLE CRITICITA’, DELLA DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI, DEL CONCEPIMENTO DEGLI SCENARI DI AZIONE E DELLA LORO VALUTAZIONE SOCIALE, ECONOMICA E AMBIENTALE.

IN FORZA DI QUANTO ORA DETTO, L’INCONTRO CON LA CITTADINANZA TENUTOSI IL 25.11.2010 VA VALUTATO NEGATIVAMENTE PERCHE’ PALESEMENTE VIOLATIVO DEL PROCESSO DI “ PARTECIPAZIONE STRUTTURATA “ A CUI SI E’ FATTO CENNO.

QUANTO AL MERITO, MOLTEPLICI SONO I VIZI CHE INFICIANO IL PROVVEDIMENTO GIUNTALE CHE QUI SI COMMENTA.

proposta csL’ADOZIONE DI UN “ PIANO “ DIRETTO A REGOLAMENTARE LA VIABILITA’ URBANA E I PARCHEGGI NON E’ SEMPLICE E POSTULA UNO STUDIO APPROPRIATO E DI TIPO SPECIALISTICO: L’ART. 36 C.D.S. – CON RIGUARDO AI “ PIANI URBANI DEL TRAFFICO “ ( OBBLIGATORI PER I COMUNI CON POPOLAZIONE RESIDENTE SUPERIORE A 30.000 ABITANTI ) – STABILISCE CHE PER LA REDAZIONE DI DETTI PIANI DEBBANO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE INCARICATI DEGLI ESPERTI SPECIALIZZATI INCLUSI IN UN ALBO ISTITUITO PRESSO IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI ( SALVO CHE L’ENTE POSSA GIOVARSI DELL’AUSILIO DI UN TECNICO SPECIALIZZATO APPARTENENTE AL PROPRIO UFFICIO TECNICO ).

DOMANDA: CHI HA REDATTO IL “ PIANO “ DI CUI ALLA DELIBERAZIONE GIUNTALE N. 223 ? LA GIUNTA O L’ASSESSORE PREPOSTO AL SETTORE VIABILITA’ ? OPPURE UN TECNICO ? E IN QUESTO SECONDO CASO: UN TECNICO DOTATO DELLA NECESSARIA COMPETENZA OVVERO UN TECNICO PRIVO DELLA DOVUTA PROFESSIONALITA’ ?

COMUNQUE SIANO ANDATE LE COSE, IL PRECITATO “ PIANO “ SI RIVELA INADEGUATO PER TANTI MOTIVI, CHE SI PASSA AD ILLUSTRARE.

A ) ANZITUTTO, E’ LACUNOSO SOTTO IL PROFILO PIANIFICATORIO E PROGETTUALE, ATTESO CHE ESSO SI TRADUCE IN UNA SERIE DI INTERVENTI SETTORIALI E DISANCORATI DA UN DISEGNO COMPLESSIVO E RISOLUTIVO ( PER ESEMPIO, MISURA ALCUNA E’ STATA SOMMINISTRATA CON RIFERIMENTO ALLA PARTE RESIDUALE DELL’ABITATO DELLA CITTA’, CHE PURE – PER QUANTO ATTIENE ALLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE E ALLA SOSTA DEI VEICOLI – VIVE, FORSE, UNA SITUAZIONE ANCORA PIU’ DIFFICILE DI QUELLA CHE CONNOTA IL CD. “ CENTRO STORICO “; ANCORA, NON E’ STATA CONTEMPLATA UNA IDONEA RETE DI COLLEGAMENTO E DI ACCESSO TRA IL CENTRO CITTADINO E LE AREE DEPUTATE A PARCHEGGIO PUBBLICO LOCALIZZATE IN LARGO TOM DI PAOLANTONIO E TRA I VIALI SETTEMBRINI E RISORGIMENTO, LE QUALI, PERALTRO PRESENTANO EVIDENTI CRITICITA’ SOTTO I PROFILI DELLA MANUTENZIONE E DELLA SICUREZZA ).

QUEST’ULTIMO ASPETTO NON E’ DI POCO MOMENTO: COME CHI SI CIMENTA CON LA MATERIA IN CONSIDERAZIONE BEN SA, LA LOCALIZZAZIONE DEI PARCHEGGI RAPPRESENTA UN FATTORE DETERMINANTE CHE RICHIEDE UN OCULATO STUDIO URBANISTICO, E CIO’ PERCHE’ E’ INUTILE AVERE A DISPOSIZIONE E/O COSTRUIRE UN PARCHEGGIO LONTANO DAI PUNTI STRATEGICI O DA QUESTI DIFFICILMENTE RAGGIUNGIBILE, DATO CHE LA GENTE, SEMPRE E COMUNQUE, CERCHERA’ POSTI PIU’ VICINI, ANCHE SE CONOSCE CHE CE NE SONO LIBERI AD UNA DISTANZA MAGGIORE.

CIO’ – RIPORTATO ALLA REALTA’ EFFETTUALE DELLA NOSTRA CITTA’ – SIGNIFICA CHE IL CENTRO CITTADINO SARA’PROGRESSIVAMENTE FREQUENTATO DA UN NUMERO SEMPRE MINORE DI PERSONE.

B ) IN SECONDO LUOGO, E’ PEGGIORATIVO DELL’ODIERNO STATO DI COSE ED E’ INFIRMATO DA UNA INTIMA CONTRADDIZIONE : INVERO, SE IL PIANO URBANO DEL TRAFFICO SI IDENTIFICA – IN ASTRATTO E COME CONFIGURATO NELLA STESSA PARTE MOTIVA DELLA DELIBERAZIONE GIUNTALE N. 223 – CON UN INSIEME COORDINATO DI INTERVENTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE DELL’AREA URBANA, DEI PEDONI, DEI MEZZI PUBBLICI E DEI VEICOLI PRIVATI ( IN FUNZIONE DEL DECONGESTIONAMENTO DELLA ANZIDETTA AREA, CON CONSEQUENZIALE ABBASSAMENTO DEL LIVELLO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO ED ACUSTICO, NONCHE’ DI QUELLO DELLA PERICOLOSITA’ INSITA NEL TRAFFICO VEICOLARE), COME SI PUO’ MAI IPOTIZZARE IL DIROTTAMENTO DEL TRAFFICO STESSO VERSO LE STRETTE ED ANGUSTE VIE DELLA “ MONTORIO VECCHIA “ ( CHE, PERALTRO, PRESENTANO UNA PAVIMENTAZIONE NON IDONEA A SOPPORTARE UN CONSISTENTE TRAFFICO VEICOLARE ), QUANDO LA LOGICA ( SOTTESA ALLA “ RATIO “ DEI PIANI URBANI DEL TRAFFICO ) IMPONE, AL CONTRARIO, LA LIBERAZIONE, PER QUANTO POSSIBILE, DELLE STRADE INTERNE DEL “ CENTRO STORICO “ DAI VEICOLI TANTO IN SOSTA QUANTO IN TRANSITO ?

C ) INFINE, RISULTA PUNITIVO PER I RESIDENTI E PER I TITOLARI DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI DEL “ CENTRO STORICO “: LA DISPARITA’ DI TRATTAMENTO A CUI COSTORO SAREBBERO SOGGETTI – OVE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DECIDESSE DI DARE COMUNQUE CORSO ALLA SU RICHIAMATA DELIBERAZIONE GIUNTALE – RISPETTO AI CITTADINI E AI COMMERCIANTI DELLE ALTRE ZONE DELLA CITTA’ NON INTERESSATE DAL “ PIANO “ IN PAROLA APPARE DI SOLARE EVIDENZA ( V. SUPRA, A PROPOSITO DELLA LOCALIZZAZIONE DEI PARCHEGGI; SI PENSI, ANCORA, ALL’ECCESSIVA MISURA MONETARIA DELLE TARIFFE RELATIVE ALLE ZONE DI SOSTA A PAGAMENTO; SI CONSIDERINO, INOLTRE, I DISAGI A CUI ANDRANNO INCONTRO I RESIDENTI, E, IN PARTICOLARE, QUELLI DI VIA DEL COLLE, CHE SARANNO COSTRETTI A PERCORRERE, PER RAGGIUNGERE CON L’AUTO LE LORO ABITAZIONI, LA STRADA CHE PORTA ALLA FRAZIONE DI VILLA BROZZI ! ).

L’ELIMINAZIONE, DI FATTO, DELLA POSSIBILITA’ DI SOSTARE GLI AUTOVEICOLI NEL “ CENTRO STORICO “ ( POSSIBILITA’ CONSERVATA, INVECE, ILLIMITATAMENTE E SELVAGGIAMENTE – AVUTO RIGUARDO ALLA CARENZA DI CONTROLLI INTESI A FAR RISPETTARE SU TUTTO IL TERRITORIO URBANO, E NON SOLTANTO IN ALCUNE PORZIONI DI ESSO, LE NORME DEL C.D.S. – NELLA RESTANTE AREA CITTADINA ) PROVOCHERA’ LA CHIUSURA DEI POCHI NEGOZI ANCORA ESISTENTI NEL SUO PERIMETRO, CON RIFLESSI DETERIORI SULL’INTERA ECONOMIA LOCALE.

PRIMA DI CONCLUDERE, MERITA DI ESSERE RIMARCATO UN ULTIMO ASPETTO: NEL “ CENTRO STORICO “ PER TUTTI SARA’ IMPOSSIBILE O QUANTOMENO DIFFICOLTOSO ( E ONEROSO ) PARCHEGGIARE LE AUTO, ECCEZION FATTA PER I RESIDENTI DI VIA FONTANA DELLA CONSERVA, OVE SONO STATE ISTITUITE, FORMALMENTE, UN’  “ISOLA PEDONALE “ ( SISTEMATICAMENTE VIOLATA ) E , DI FATTO, UNA ZONA A TRAFFICO LIMITATO A BENEFICIO ESCLUSIVAMENTE DI QUESTI ULTIMI ( CHE SONO I SOLI AD ESSERE ABILITATI AD ACCEDERE ALLA ANZIDETTA VIA ): QUALI SONO LE RECONDITE RAGIONI DI QUESTO PRIVILEGIO ACCORDATO AI RESIDENTI DI VIA FONTANA DELLA CONSERVA ?

QUESTA IMMOTIVATA POSIZIONE DI FAVORE A VANTAGGIO DEI PREDETTI CITTADINI DOVRA’ ESSERE RIMOSSA QUANTO PRIMA OPPURE, ALTERNATIVAMENTE, LA PREROGATIVA DI CUI ESSI GODONO DOVRA’ ESSERE ESTESA ALLA GENERALITA’ DEI CONSOCIATI.

TANTO PREMESSO E RITENUTO,

SI CHIEDE

1 ) CHE LA DELIBERAZIONE DI GIUNTA N. 223/2010 SIA RITIRATA ( ANCHE PER EVITARE CHE LA STESSA VENGA IMPUGNATA DAVANTI ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA E CHE IL COMUNE SIA COSTRETTO A SOSTENERE I PESANTI ONERI ECONOMICI COLLEGATI ALLA NECESSARIA DIFESA GIUDIZIALE );

2 ) CHE IN VIA SPERIMENTALE E NEI GIORNI FESTIVI, VENGANO PEDONALIZZATE VIA URBANI, CORSO VALENTINI E PIAZZA ORSINI, ASSICURANDO L’ACCESSO REGOLAMENTATO AI RESIDENTI;

3 ) CHE VENGA FORMATO UN TAVOLO DI CONCERTAZIONE A CUI PARTECIPINO L’AMMINISTRAZIONE MUNICIPALE , I CONSIGLIERI DI MINORANZA E I RAPPRESENTANTI DELLE CATEGORIE SOCIALI ED ECONOMICHE DELLA CITTA’AI FINI DELLA INDIVIDUAZIONE DEI CRITERI ISPIRATORI DA PORRE A FONDAMENTO DEL REDIGENDO PIANO URBANO DEL TRAFFICO E DEI PARCHEGGI, CHE DOVRA’ INTERESSARE TUTTO IL TERRITORIO URBANO E DOVRA’ TENER CONTO DI TUTTI GLI INTERESSI IN GIUOCO;

4 ) CHE UNA VOLTA TERMINATA LA FASE DELLA CONCERTAZIONE, SIA CONFERITO AD UN TECNICO SPECIALIZZATO L’INCARICO DI PREDISPORRE – SULLA BASE DELLE INDICAZIONI EMERSE A CONCLUSIONE DEL DETTO MOMENTO PARTECIPATIVO – UN PIANO URBANO DEL TRAFFICO FONDAMENTALMENTE PREORDINATO AL RIPRISTINO DELLE BELLEZZE ARCHITETTONICHE E CULTURALI CITTADINE, QUALE ESSENZIALE CONDIZIONE PER IL PIENO RECUPERO DI UNA CULTURA DELLA NOSTRA CITTA’.

AVV. GERSAN PERSIA – “ RIALZATI MONTORIO “

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CONSIGLIO COMUNALE DEL 29.11.2010 – PIANO TRAFFICO E PARCHEGGI
COMUNICATO
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, ACCOGLIENDO IN PARTE LE RICHIESTE FORMULATE DAL NOSTRO GRUPPO CONSILIARE ( V. DOCUMENTO SULLA POSIZIONE ESPRESSA DA “ RIALZATI MONTORIO “ SUL CD. “PIANO VIABILITA’ E PARCHEGGI “, DI CUI ALLA DELIBERAZIONE GIUNTALE N. 223/2010, NEL CORSO DELL’ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE TENUTASI IL 29.11.2010 ), HA DECISO:
A ) DI NON DARE ESECUZIONE ALLA PREDETTA DELIBERA SINO AL DI’ 01.05.2011;
B ) DI ISTITUIRE UNA COMMISSIONE ( FORMATA DALL’ASSESSORE PREPOSTO AL SETTORE DELLA VIABILITA’ , DAI CAPIGRUPPO CONSILIARI E DA DUE RAPPRESENTANTI DELLA CATEGORIA DEI COMMERCIANTI ) INCARICATA DI REDIGERE UN PIANO ALTERNATIVO A QUELLO PREVISTO DAL PRECITATO PROVVEDIMENTO DI GIUNTA;
C ) DI FISSARE COME TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DI TALE “ PIANO “ LA DATA DEL 28.02.2011.
NELLA SOSTANZA – QUESTO E’ IL DATO POLITICO CHE VA COLTO – IL “ PIANO “ DELIBERATO DALLA MAGGIORANZA DI CENTRO SINISTRA E’ MORTO PRIMA DI NASCERE.
MONTORIO, LI’ 30.11.2010
AVV. GERSAN PERSIA – “ RIALZATI MONTORIO “

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