Archivio Giugno 2011

Siamo tutti d’accordo col Cons. Persia.

MA LE CARTE VANNO LETTE BENE …

IL PD MONTORIESE HA PUBBLICATO ( CON IL TITOLO “ PIANO DI RICOSTRUZIONE … FATTI NON PAROLE “ ) UN MANIFESTO POLITICO NEL CORPO DEL QUALE E’ RIPORTATA UNA NOTA DELLA STRUTTURA TECNICA DI MISSIONE ( AVENTE PER OGGETTO LO SCHEMA DEGLI ATTI RELATIVI ALLE FASI DEL PROCEDIMENTO FINALIZZATE ALL’AVVIO DELLA CD. “ RICOSTRUZIONE “, SCHEMA INVIATO DAL NOSTRO COMUNE ALLA STESSA S.T.M. IN DATA 30.05/01.06.2011 ).
L’ESTENSORE DEL PREDETTO MANIFESTO RITIENE CHE LA NOTA DELLA S.T.M. ABBIA UN CONTENUTO ELOGIATIVO RISPETTO “ AL LAVORO INTRAPRESO DAL COMUNE DI MONTORIO AL VOMANO PER L’ATTUAZIONE DEL PIANO DI RICOSTRUZIONE “ E QUESTA ( ERRATA: V. INFRA ) VALUTAZIONE LO PORTA A CONCLUDERE CHE TALE “ LAVORO … POTREBBE ESSERE SEGNALATO COME ‘BUONA PRATICA ‘ AGLI ALTRI COMUNI DEL CRATERE “.
IN VERITA’, IL DOCUMENTO DELLA S.T.M. DICE UN’ALTRA COSA E SI TRADUCE, CONTENUTISTICAMENTE, IN UNA BOCCIATURA DEL “ LAVORO INTRAPRESO “ DAL NOSTRO COMUNE AI FINI SOPRA SPECIFICATI.
ED INVERO, NELLA RIPETUTA NOTA DELLA S.T.M. SI LEGGE CHE:
A ) “ E’ … NECESSARIO APPORTARE ( ALLO SCHEMA DI CUI AVANTI E’ CENNO: N.D.R. ) … ( DELLE ) MODIFICHE “;
B ) IN PRIMO LUOGO, “ NON E’ CHIARO A SUFFICIENZA IL PERCORSO DI STIMA DEI COSTI PREVISTI ( E ) APPARE INDISPENSABILE INDICARE PARAMETRI FISICI ED ECONOMICI POSTI A BASE DEI CALCOLI PROPOSTI “;
C ) IN SECONDO LUOGO, “ IL RICHIAMO AL DISCIPLINARE – TIPO PROPOSTO DA S.T.M. POSTULA LA NECESSITA’ DI COMPETENZE CHE NON SI TROVANO NEGLI ELENCHI PRESENTI NELLE BOZZE DI INCARICO “, MANCANDO “ LE FIGURE PROFESSIONALI IN GRADO DI FORNIRE IL SUPPORTO TECNICO, AMMINISTRATIVO, CONTABILE, ORGANIZZATIVO DI CUI IL RUP ( RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO ) AVRA’ NECESSITA’ NELLA GESTIONE DEL PROCESSO DI RICOSTRUZIONE ( PER INTENDERCI, QUELLE COMPETENZE RUBRICATE SOTTO LA CATEGORIA 11 “ CONSULENZE “ );
D ) INFINE, “ NON SI DIMENTICHI … CHE IL CAPITOLATO … PREVEDE ANCHE L’ATTIVAZIONE DI FORME DI COMUNICAZIONE PUBBLICA E DI PARTECIPAZIONE CHE, A LORO VOLTA, SE RITENUTE NECESSARIE, RICHIEDONO COMPETENZE E RISORSE ECONOMICHE DEDICATE “.
IN DEFINITIVA, LO SCHEMA PROCEDIMENTALE APPRONTATO DAL COMUNE ( QUESTO E’ IL GIUDIZIO CHE SI RINVIENE NELLA NOTA DELLA S.T.M. ) E’ CARENTE SOTTO I PROFILI DELLA SPECIFICAZIONE DEI COSTI, DELLA INDIVIDUAZIONE DELLE “ COMPETENZE PROFESSIONALI “ E DELLA DETERMINAZIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE DA UTILIZZARE.
IN ALTRE E PIU’ POVERE PAROLE: E’ DA RIELABORARE INTEGRALMENTE !!!
PERALTRO, LE CRITICITA’ SEGNALATE DALLA S.T.M. ERANO GIA’ STATE EVIDENZIATE DAI GRUPPI CONSILIARI DI MINORANZA NEL CORSO DELLA’ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 17.06.2011.
RESTANO LE PAROLE E … SI ASPETTANO I FATTI !!!
MONTORIO, LI’ 28.06.2011
AVV. GERSAN PERSIA – CONSIGLIERE COMUNALE
P.S.
NELLA NOTA DELLA S.T.M. SI TROVA SCRITTO, IN PREMESSA, CHE “ AL FINE DI DARE PIENA EVIDENZA AL LAVORO – CHE, COME E’ PRASSI DI S.T.M., POTREBBE ESSERE SEGNALATO COME “ BUONA PRATICA “ AGLI ALTRI COMUNI DEL CRATERE – E’ TUTTAVIA NECESSARIO APPORTARE … ( DELLE ) MODIFICHE … “ ( QUELLE INDICATE SOPRA ).
CIO’ SIGNIFICA CHE LA PREDETTA “ SEGNALAZIONE “ NON E’ ANCORA AVVENUTA E SI AVRA’ SOLTANTO SE IL COMUNE DI MONTORIO AL VOMANO APPORTERA’ ALLO SCHEMA CIT. LE IMPORTANTI MODIFICHE PRETESE DALLA S.T.M.: CIOE’, SOLTANTO SE RIELABORERA’ INTEGRALMENTE IL DETTO DOCUMENTO !

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Egr. Sig. Alessandro Di Giambattista
Sindaco
Egr. Sig. Angelo Di Donatantonio
Assessore per la Ricostruzione
Egr. Sig. Ennio Cingoli
Dirigente dell’Area Urbanistica
Residenza Municipale Montorio al Vomano ( TE )
Oggetto: Proposta di costituzione di Commissione Consiliare per la Ricostruzione post – sisma
La presente per esporre e postulare quanto segue:
PREMESSO CHE
a ) la materia della cd. “ ricostruzione “ concerne, ad un tempo, profili di natura urbanistica e aspetti di indole più squisitamente economico – finanziaria;
b ) essa, pertanto, rientra nelle competenze dalla legge attribuite al Consiglio Comunale, quale organo di indirizzo e di controllo politico amministrativo dell’Ente locale;
c ) la normativa che la riguarda, peraltro, appare piuttosto complessa sul piano interpretativo come su quello applicativo;
d ) quanto a quest’ultimo punto, appare opportuno istituire un rapporto continuativo con il Commissariato per la Ricostruzione e con la Struttura Tecnica di Missione;
e ) d’altra parte, bisogna garantire che il delicato processo della ricostruzione ( dal cui esito dipendono la rinascita ed il rilancio, sotto ogni punto di vista, della nostra Città ) si svolga, non soltanto entro un periodo di tempo ragionevole, ma anche nel rispetto degli irrinunciabili principi di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza;
CHIEDO
che si proceda alla costituzione di un’apposita Commissione Consiliare che si affianchi e funga da positivo supporto agli organi e agli uffici cui la legge ha affidato le funzioni preordinate all’avvio e alla definizione del procedimento amministrativo teso ad assicurare la “ ricostruzione “, e ciò allo scopo di assicurare – in concreto – le finalità e le esigenze evidenziate in premessa.
Sollecito, pertanto, l’espletamento di tutti gli adempimenti regolamentari e procedurali intesi alla formazione della predetta Commissione.
Montorio al Vomano, lì 27.06.2011
Con Osservanza
Avv. Gersan Persia – Consigliere Comunale

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Egr. Sig. Alessandro Di Giambattista
Sindaco
Egr. Sig. Alfredo Nibid
Vice Sindaco
Egr. Sig. Nicola Cardarelli
Comandante della Polizia Municipale
Casa Comunale Montorio al Vomano ( TE )
Oggetto: Randagismo
Con nota datata 18.06.2011 e recapitatami il successivo 24.06.2011, un cittadino mi ha informato di aver denunciato alla autorità amministrativa municipale di essere rimasto vittima ( fortunatamente senza conseguenze traumatiche ), in pieno centro cittadino e per l’ennesima volta, di un’ aggressione da parte di alcuni cani randagi, aggiungendo, inoltre, che “ in diverse occasioni … ho potuto … vedere detti cani cibarsi nei cassonetti e trascinarne fuori il contenuto spargendo sacchi di pattume sulla pubblica Via “.
Il sunnominato cittadino, sulla base di quanto sopra riportato, ha chiesto alla anzidetta autorità di adottare “ tempestivamente soluzioni durature e adeguate a garantire la serenità, la salubrità e il decoro delle condizioni e dell’ambiente di vita nel centro storico “, evocando all’uopo l’ordinanza sindacale n. 41/2000, di cui ha chiesto l’immediata applicazione.
Orbene, la legge regionale n.86/1999 ( titolata “ norme sul controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali da affezione “ ) stabilisce che “ le autorità di PS, il CFS, gli agenti di polizia urbana, i servizi sanitari … devono segnalare la presenza di cani vaganti, randagi o inselvatichiti alla ASL competente, la quale predispone gli interventi necessari per la loro cattura in collaborazione con i Comuni … nel cui territorio è avvenuta la segnalazione e che sono tenuti ad organizzare idonee forme di rifugio o asilo in forma singola o associata, direttamente o in convenzione “, precisando, ancora, che “ i cani vaganti senza controllo sono catturati dal Servizio Veterinario della ASL competente con metodi non lesivi all’animale “.
La stessa legge dispone che “ allorché la cattura dei cani vaganti inselvatichiti non sia possibile e vi sia comprovata pericolosità per l’uomo … il Servizio Veterinario della ASL provvede … al loro abbattimento …, previa ordinanza del Sindaco … “.
Nella nostra Città il fenomeno del randagismo ( che costituisce l’effetto della inciviltà e della incultura che, purtroppo, caratterizzano la presente fase storica ) ha raggiunto proporzioni non più sostenibili e, perciò, l’ atteggiamento di assoluta inerzia sino ad oggi tenuto, in merito ad esso, dall’autorità amministrativa competente appare non più tollerabile: sono in gioco, invero, valori quali la salute e la sicurezza delle persone, quali la salubrità degli spazi e degli ambienti cittadini, quali il decoro urbano.
Senza dimenticare che l’affidamento dei suddetti animali ad apposite strutture di ricovero sarebbe idoneo a garantire agli stessi ( anche in dipendenza dei trattamenti di profilassi e cura ai quali sarebbero sottoposti ) migliori condizioni di vita: in fondo, sono sempre i migliori amici dell’uomo ( anche se, spesso, l’uomo non ricambia questa loro amicizia ).
Ciò posto,
1 ) Vi chiedo – in forza della normativa di settore – di porre in essere, con somma urgenza e per l’intanto, tutte le misure amministrative necessarie per debellare il fenomeno innanzi segnalatoVi ai fini della tutela e della salvaguardia dei beni su specificati;
2 ) sollecito, sul piano programmatico e in un’ottica di medio termine, la creazione di un “ canile “ comunale per dare una soluzione definitiva al problema qui considerato.
Montorio al Vomano,lì 27.06.2011
Con Osservanza
Avv. Gersan Persia – Consigliere Comunale

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Consiglio Comunale del 24.06.2011: inizio ore 15,00.
Ordine del giorno:

1) Approvazione del Piano di Zona dei Servizi Sociali dell’ambito n. 6 ” Gran Sasso ” relativo al triennio 2011/2013;

2 ) Sdemanializzazione e alienazione tratto di strada Via della Conserva del Capoluogo.

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PIANI DI RICOSTRUZIONE: SIAMO ANCORA ALL’ANNO ZERO ( 6 APRILE 2009 ).

IN ESITO ALL’ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE TENUTASI IL 17.06.2011 ( PER DIBATTERE SUL SEGUENTE ARGOMENTO: “ PIANI DI RICOSTRUZIONE DEI CENTRI STORICI DEL CAPOLUOGO E DELLE FRAZIONI: STATO DELL’ARTE E TEMPI DI DEFINIZIONE DEL RELATIVO PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO QUALE MOMENTO PROPEDEUTICO ALLA CONCRETA APERTURA DEI CANTIERI “ ) SONO EMERSI I SEGUENTI DATI.
1 ) L’OBIETTIVO DEI PIANI DI RICOSTRUZIONE E’ QUELLO DI “ ASSICURARE LA RIPRESA SOCIO ECONOMICA, LA RIQUALIFICAZIONE DELL’ABITATO E L’ARMONICA RICOSTITUZIONE DEL TESSUTO URBANO ABITATIVO E PRODUTTIVO NELLE AREE COLPITE DAL SISMA “.
2 ) IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO PREFIGURATO DAL LEGISLATORE AI FINI DELL’APPRONTAMENTO E DELLA CONCRETA ATTUAZIONE DEI PIANI DI RICOSTRUZIONE SI ARTICOLA NELLE SEGUENTI FASI:
A ) PERIMETRAZIONE DELLE PARTI DEL TERRITORIO COMUNALE DA ASSOGGETTARE ALLA DISCIPLINA DEI PIANI DI RICOSTRUZIONE E APPROVAZIONE DEL RELATIVO ATTO MEDIANTE SOTTOSCRIZIONE DI UNA “ INTESA “ DA PARTE DEL COMMISSARIO DELEGATO PER LA RICOSTRUZIONE, DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA E DEL SINDACO, NONCHE’ PUBBLICAZIONE DELLO STESSO ATTO DI PERIMETRAZIONE;
B ) DEFINIZIONE, DA PARTE DEL SINDACO, DELLE PROPOSTE DI AMBITI DA ASSOGGETTARE AI PIANI DI RICOSTRUZIONE E PUBBLICAZIONE DELLE STESSE;
C ) INDIVIDUAZIONE, DA PARTE DELL’AUTORITA’ COMUNALE, DEGLI AGGREGATI EDILIZI PER I QUALI OCCORRE LA COSTITUZIONE DI CONSORZI OBBLIGATORI ANCHE ALL’INTERNO DELLE AREE PERIMETRATE E PUBBLICAZIONE DEI RELATIVI ELENCHI ;
C BIS ) LE PUBBLICAZIONI DI CUI AI SUPERIORI PUNTI SUB LETT. B ) E C ) VALGONO ANCHE QUALE INVITO, AI PROPRIETARI E AI TITOLARI DI DIRITTI REALI DELLE UNITA’ IMMOBILIARI DEGLI EDIFICI INTERESSATI, A COSTITUIRSI IN CONSORZIO OBBLIGATORIO, ENTRO 20 GIORNI DALLE PUBBLICAZIONI STESSE, CON LA NOMINA DEL RELATIVO LEGALE RAPPRESENTANTE, ANCHE ESTERNO, PER LO SVOLGIMENTO DI TUTTE LE ATTIVITA’ RIGUARDANTI LA COMPLETA ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI DI RIPRISTINO E DI ADEGUAMENTO SISMICO DEI SUDDETTI EDIFICI;
D ) IN CASO DI INERZIA DEI PRIVATI E DECORSO INUTILMENTE IL PREDETTO TERMINE DI 20 GIORNI, L’AUTORITA’ COMUNALE, PREVIA DIFFIDA AD ADEMPIERE ( PUBBLICATA NELLE FORME PREVISTE DALLA NORMATIVA DI SETTORE ) ENTRO IL TERMINE DI 15 GIORNI, SI SOSTITUISCE AI PROPRIETARI INADEMPIENTI ENTRO IL SUCCESSIVO TERMINE DI 15 GIORNI, NOMINANDO UN COMMISSARIO E OCCUPANDO GLI IMMOBILI A TITOLO GRATUITO AI SOLI FINI DELLA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DEL CONSORZIO OBBLIGATORIO ( IL CONSORZIO, E’ BENE RAMMENTARLO, HA LO SCOPO DI SVOLGERE IN FORMA UNITARIA LE ATTIVITA’ NECESSARIE AD ASSICURARE LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI SULLE STRUTTURE, PARTI COMUNI ED IMPIANTI FUNZIONALI ALLA PIENA AGIBILITA’ DELL’AGGREGATO );
E ) PUBBLICAZIONE, DA PARTE DEL SINDACO, DI UN AVVISO CON IL QUALE SI RICHIEDE AI PROPRIETARI INTERESSATI, SINGOLARMENTE O IN FORMA ASSOCIATA, DI PRESENTARE PROPOSTE DI INTERVENTO PER I PROPRI IMMOBILI, NEL TERMINE DI 30 GIORNI DALLA PUBBLICAZIONE DELL’AVVISO STESSO;
F ) ACQUISIZIONE, DA PARTE DEL SINDACO ( CHE NE VERIFICA L’AMMISSIBILITA’ E NE EFFETTUA LA VALUTAZIONE ), DELLE PROPOSTE DI INTERVENTO DI CUI AL PUNTO SUB LETT. E ) CHE PRECEDE E PREDISPOSIZIONE, AD OPERA DELLO STESSO SINDACO, DELLE PROPOSTE DEI PIANI DI RICOSTRUZIONE E DEI RELATIVI PIANI FINANZIARI, E CIO’ AI FINI DELL’ATTIVAZIONE DEL PROCEDIMENTO DI CUI AI COMMI DA 4 A 9 DEL DECRETO COMMISSARIALE N. 3/2010 ( PROCEDIMENTO CHE QUI SI OMETTE DI RIPORTARE IN QUANTO IRRILEVANTE NELL’ECONOMIA DELLA PRESENTE NOTA ).
PER L’ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI CORRELATE ALL’AVVIO E ALL’ATTUAZIONE DEL PROCESSO DI RICOSTRUZIONE E DI RIPIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO COMUNALE, L’AUTORITA’ MUNICIPALE PUO’ EFFETTUARE LA SEGUENTE SCELTA: AFFIDARE TALE PROCESSO ALLE UNIVERSTA’ OPPURE RIVOLGERSI, IN ALTERNATIVA, A PROFESSIONISTI ESTERNI ( ESPERTI IN MATERIA DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE ED URBANISTICA, VALUTAZIONE ECONOMICA ED ANALISI DI PROFILI SOCIALI E PROCEDURE TECNICO – AMMINISTRATIVE ) AVENTI IL COMPITO DI ASSICURARE, AL RESPONSABILE COMUNALE DEL PROCEDIMENTO, UN SERVIZIO DI CONSULENZA, ASSISTENZA TECNICA E DI SUPPORTO NELLO STUDIO E NELL’APPROFONDIMENTO DELLE AZIONI INERENTI LA RICOSTRUZIONE E RIPIANIFICAZIONE DELLE AREE COLPITE DEL SISMA .
SE LA SPESA OCCORRENTE PER LA REMUNERAZIONE DEI PRECITATI PROFESSIONISTI E’ CONTENUTA NEI LIMITI DI E 100.000,00, II RELATIVO AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI NON ESIGE L’ESPLETAMENTO DI UNA APPOSITA GARA, MA E’ DIRETTO: CIOE’, L’ELENCO DEGLI STESSI PROFESSIONISTI E’ FORMATO DIRETTAMENTE DAL RESPONSABILE COMUNALE DEL PROCEDIMENTO.
CIO’ POSTO, IL COMUNE DI MONTORIO AL VOMANO, AD OGGI, HA PROCEDUTO SOLTANTO:
AA ) AGLI ADEMPIMENTI DI CUI AL PUNTO SUB N. 2 ), LETT. A ) E C ) ( PERALTRO, IN UNO DEI SUOI ATTI SI PARLA ANCHE DI INDIVIDUAZIONE ED APPROVAZIONE DI “ PERIMETRAZIONI DEGLI AMBITI DA SOTTOPORRE A PIANI DI RICOSTRUZIONE “, CON EVIDENTE CONFUSIONE E SOVRAPPOSIZIONE DI ISTITUTI ONTOLOGICAMENTE E CONCETTUALMENTE DISTINTI ), CHE PRECEDE;
BB ) ALLA TRASMISSIONE ALLA STRUTTURA TECNICA DI MISSIONE DEL COMMISSARIO DELEGATO PER LA RICOSTRUZIONE DI UN SEMPLICE SCHEMA CONCERNENTE GLI ATTI RELATIVI ALL’AFFIDAMENTO DIRETTO ( LA CUI SPESA E’ STATA PREVENTIVATA NEI LIMITI DI E 100.000,00 ) A PROFESSIONISTI ESTERNI DEI COMPITI DI CONSULENZA, DI ASSISTENZA TECNICA E DI SUPPORTO SU EVIDENZIATI.
AL LUME DI QUANTO SOPRA, AL SINDACO E ALLA MAGGIORANZA CHE LO SOSTIENE SONO STATE FORMULATE LE SEGUENTI DOMANDE: PERCHE’ IL PROCEDIMENTO PREORDINATO ALLA REDAZIONE DEI PIANI DI RICOSTRUZIONE SI E’ ARRESTATO ALLA FASE DELLA INDIVIDUAZIONE DEGLI AGGREGATI ? PERCHE’, DECORSO INUTILMENTE IL TERMINE FISSATO PER LA COSTITUZIONE DEI CONSORZI OBBLIGATORI, NON E’ STATA PROMOSSA LA PROCEDURA DIRETTA ALLA NOMINA DI COMMISSARI, COSI’ COME VOLUTO DALLA LEGGE ?
IL SINDACO E LA MAGGIORANZA CHE LO SORREGGE NON HANNO SAPUTO DARE ALCUNA RISPOSTA AI SUDDETTI QUESITI E HANNO ASSUNTO ( SENZA GIUSTIFICAZIONE ALCUNA ) UN ATTEGGIAMENTO AUTORITARIO, SCOMPOSTO ED IRRIGUARDOSO ( E, DI CERTO, NON CONSONO ALLA CORNICE ISTITUZIONALE NELLA QUALE CI SI TROVAVA ) NEI CONFRONTI DELLA MINORANZA E ( INCREDIBILMENTE ) DI UNA PARTE DEL PUBBLICO CHE STAVA, SILENZIOSAMENTE, ASSISTENDO AI LAVORI CONSILIARI ( E CHE, PER EFFETTO DI QUANTO ORA RIFERITO, HA, SCONCERTATA, SUBITO LASCIATO LA SALA CONSILIARE ).
QUESTO E’ LO STATO DELL’ARTE: IL RESTO ? SOLTANTO CHIACCHIERE !
MONTORIO, LI’ 18.06.2011 AVV. GERSAN PERSIA – CONSIGLIERE COMUNALE

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Viene convocato il Consiglio Comunale in data 17.06.2011 alle ore 17.00, con i seguenti Ordini Del Giorno:

  • Lettura ed Approvazione Verbali seduta precedente;
  • Sdemanializzazione ed alienazione tratto stradale alla F.ne Villa Maggiore;
  • Sdemanializzazione ed alienazione tratto stradalealla Via della Conserva del Capoluogo;
  • Piani di Ricostruzione dei Centri Storici del Capoluoogo e delle Frazioni; stato dell’arte e tempi di definizione del relativo procedimento amministrativo quale momento propedeudico alla concreta apertura dei cantieri (su richiesta dei Gruppi Consiliari di minoranza).

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Pubblichiamo comunicazione ai cittadini del Centro Storico del Cons. Persia in merito alle modalità di formazione di aggregati e consorzi.

RICOSTRUZIONE POST SISMA: AGGREGATI E CONSORZI
ATTENZIONE !
La normativa prevede, essenzialmente, che:
1 ) in caso di edifici inclusi in aggregati edilizi in muratura senza soluzione di continuità, si procede con interventi unitari di rafforzamento o miglioramento sismico, indipendentemente dalla diversità di classificazione di agibilità attribuita alle singole parti;
2 ) ai fini di procedere ai lavori di cui al punto sub 1 ), i proprietari delle singole unità immobiliari si costituiscono in consorzio obbligatorio per presentare la domanda di contributo per la ricostruzione o riparazione delle parti comuni;
3 ) la costituzione del consorzio è valida con la partecipazione dei proprietari che rappresentino almeno il 51% delle superfici utili complessive dell’aggregato, ricomprendendo anche le superfici ad uso non abitativo;
4 ) il consorzio ha lo scopo di svolgere in forma unitaria le attività necessarie ad assicurare la realizzazione degli interventi sulle strutture, parti comuni ed impianti funzionali alla piena agibilità ed abitabilità dell’aggregato;
5 ) l’assemblea del consorzio ( costituita dai proprietari delle singole unità immobiliari ricomprese nell’aggregato ):
a ) elegge il Presidente;
b ) delibera, tra l’altro, sui seguenti punti:
° ) la scelta dei tecnici incaricati della progettazione e della direzione dei lavori e dei coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, nonché dei tecnici necessari al recupero degli edifici danneggiati dal sisma;
° ) l’approvazione del progetto relativo agli interventi da effettuare;
° ) la scelta dell’impresa cui affidare i lavori, l’approvazione del contratto di appalto e l’accettazione del certificato di regolare esecuzione.
La normativa non contempla che il territorio comunale sia frazionato in comparti edilizi da riservare – secondo una logica prettamente oligopolistica e spartitoria – a determinati tecnici con esclusione di tutti gli altri.
Pertanto, l’assemblea è l’organo sovrano dell’organismo consortile e la sua volontà non può essere condizionata da soggetti esterni ed estranei al predetto organismo: in particolare, compete ad essa la scelta del Presidente e legale rappresentante del consorzio, nonché la scelta dei tecnici che avranno il compito di concepire e di dare concreta attuazione agli interventi di ripristino e di adeguamento sismico degli edifici danneggiati dall’evento catastrofico del 2009.
I suddetti interventi di rafforzamento o miglioramento sismico sono finanziati dalle autorità specificamente preposte alla ricostruzione post terremoto con importi che sono determinati, oggettivamente ed esclusivamente, in base agli esiti di agibilità degli edifici e la cui assegnazione non dipende da altri fattori di natura soggettiva: fuor di metafora, i contributi sono erogati a prescindere da chi sia il Presidente del singolo aggregato ovvero da chi siano i tecnici incaricati dai proprietari consorziati.
Pertanto, se qualcuno dovesse sostenere il contrario – e cioè che la somministrazione del finanziamento sarebbe ancorata al nome della persona indicata come “ Presidente “ ovvero designata come “ tecnico “ ( detto in altre e più brutali parole, se dicesse: “ Se mi eleggerete Presidente ovvero se mi nominerete come tecnico arriveranno i soldi, in caso contrario i soldi non li avrete “ ) – , questo qualcuno affermerebbe il falso e, per tale motivo, meriterebbe di essere immediatamente deferito all’Autorità Giudiziaria.
Allo scopo di impedire che si possano verificare le sopra ipotizzate situazioni e al fine di informare compiutamente i cittadini e di offrire ai tecnici locali idonei strumenti operativi, sarebbe opportuno che l’Amministrazione Comunale organizzasse degli incontri di studio e di approfondimento aventi per oggetto la materia qui trattata.
Lo farà ?
Ne dubito fortemente.
Montorio, lì 11 giugno 2011
Avv. Gersan Persia – Consigliere Comunale

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Il Consigliere Comunale di Rialzati Montorio, Alfredo Grotta, ha oggi annunciato lo stanziamento di oltre 5 milioni di euro (MAGGIOR FINANZIAMENTO IN PROVINCIA DI TERAMO!) per la messa in sicurezza degli edifici scolastici di Montorio al Vomano danneggiati  dal sisma. Questa è la nostra politica, opposizione dura, critica, ma anche costruttiva. E’ l’ulteriore dimostrazione che in questi due anni i risultati, in materia, dell’Amministrazione ancora non si vedono (vedi Piano di Ricostruzione), quelli della “nostra” opposizione sono sotto gli occhi di tutti. Bravo Alfredo.

grotta“Il governatore Gianni Chiodi, in qualità di Commissario per la Ricostruzione, ha deliberato lo stanziamento di oltre 5 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici di Montorio al Vomano”. E’ Alfredo Grotta (nella foto), consigliere comunale a Montorio, a dare la notizia: “L’intervento è compreso all’interno del piano straordinario degli interventi “Scuole d’Abruzzo – Il futuro in sicurezza” presentato dal Governatore assieme all’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione Paolo Gatti e ai Lavori Pubblici Angelo Di Paolo nel corso di un incontro che si è svolto la scorsa settimana. Un progetto straordinario che renderà il patrimonio edilizio scolastico dell’Abruzzo il più sicuro d’Italia. Uno stanziamento di 221 milioni di euro per l’Abruzzo che rappresenta circa il 23% di tutte le risorse disponibili per la messa in sicurezza delle scuole dell’intero Paese. L’arrivo di questi fondi  è la testimonianza concreta della grande attenzione che la Regione Abruzzo riserva a tutti i territori ed in particolare, in questo caso, a Montorio al Vomano che risulta essere il Comune della Provincia di Teramo che riceverà il maggiore finanziamento. Un grande risultato per tutte le famiglie e gli studenti di Montorio che adesso avranno finalmente la possibilità di vivere la scuola con serenità, avendo il Comune gli strumenti necessari per adeguare il patrimonio edilizio scolastico secondo i migliori standard qualitativi di sicurezza”.

Tratto da teramonews.

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A seguito di quanto emerso sulla mancanza di un Piano di Ricostruzione per il Centro Storico di Montorio, i Consiglieri di opposizione hanno ufficialmente richiesto convocazione di Consiglio Comunale al fine di una maggiore chiarezza su quanto accaduto.

RICHIESTA DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Egr. Sig. Sindaco,
I sottoscritti, Gersan Persia, Arturo Umberto Valleriani, Alfredo Grotta, Dario Marcacci e Piergiorgio Coruzzi, nella loro veste di Consiglieri Comunali di minoranza,
PREMESSO CHE
Il Comune di Montorio al Vomano ha deciso – in alternativa alle Università – di servirsi di tecnici di fiducia per gestire la ricostruzione dei “ Centri Storici “ del Capoluogo e delle Frazioni;
Con nota datata 30.05.2011 ( prot. n. 2184/STM ), il Coordinatore della Struttura Tecnica di Missione, Arch. Gaetano Fontana, ha precisato ( al consigliere Gersan Persia e su specifica richiesta dello stesso ) che “ ad oggi, il Comune di Montorio non ha trasmesso a questa struttura alcuna documentazione relativa all’affidamento delle attività finalizzate alla predisposizione dei Piani di Ricostruzione “;
Con nota prot. n. 8252 del 30.05.2011 ( ricevuta dalla STM il successivo 01.06.2011 ), Il Sindaco ha inviato alla STM uno “ schema degli atti relativi alle fasi del procedimento ( formazione elenco professionisti; capitolato speciale; determina di incarico ), indicando anche la spesa occorrente per l’espletamento delle relative attività “ ( di questo adempimento i sottoscritti sono venuti a conoscenza soltanto in data 03.06.2011 );
L’invio di detto “ schema “ non appare idoneo a provocare il concreto avvio del procedimento che dovrà portare alla predisposizione dei “ Piani di Ricostruzione “;
RITENUTO CHE
La materia è di interesse generale e merita di essere sottoposta all’esame del Consiglio Comunale, quale supremo organo istituzionale municipale rappresentativo ( della volontà e degli interessi ) della collettività locale, al quale spettano le funzioni di indirizzo e di controllo politico – amministrativo dell’ente territoriale;
CHIEDONO
ai sensi dell’art. 20 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, la convocazione dell’Organo di Vertice dell’ Amministrazione Civica sul seguente argomento : “ Piani di Ricostruzione dei Centri Storici del Capoluogo e delle Frazioni: stato dell’arte e tempi di definizione del relativo procedimento amministrativo quale momento propedeutico alla concreta apertura dei cantieri “, con preghiera di inserire il predetto argomento all’ordine del giorno della prefissanda adunanza della nominata Assemblea Cittadina.
Precisano che sull’argomento innanzi specificato il Consiglio Comunale dovrà effettuare soltanto un esame e un dibattito generale, senza adottare deliberazioni o risoluzioni.
Allegano una relazione che illustra l’oggetto da trattare.
Montorio al Vomano, lì 04.06.2011
Con Osservanza
Gersan Persia Arturo Umberto Valleriani Alfredo Grotta Dario Marcacci Piergiorgio Coruzzi
RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Il processo di ricostruzione e ripianificazione dei Centri Storici del Capoluogo e delle Frazioni non è stato ancora concretamente avviato e rimangono poco chiari i motivi di questo ritardo, che sta penalizzando fortemente la nostra comunità sul piano esistenziale così come su quello socio – economico.
L ’Arch. G. Fontana ( Coordinatore della S.T.M. ), con nota del 30.05.2011, ha precisato quanto segue:
1 ) “ a fronte della volontà manifestata da alcuni Sindaci … di rivolgersi, in alternativa alle Università, a soggetti privati, quali supporto agli uffici comunali “, la S.T.M. “ ha predisposto “ una Bozza di Capitolato speciale “ per l’affidamento a soggetti privati ( “ professionisti “ esperti in materia di pianificazione territoriale ed urbanistica, valutazione economica e analisi di profili sociali e procedure tecnico-amministrative: v. nota S.T.M. del 29.12.2010: n.d.r. ) dei servizi di consulenza, assistenza tecnica e attività di supporto al Responsabile ( comunale: n.d.r. ) del procedimento nello studio e nell’approfondimento delle azioni inerenti la ricostruzione e la ripianificazione delle aree colpite dal sisma del 2009 “;
2 ) “ … resta compito esclusivo dell’Ente locale, nella specie il Comune di Montorio, provvedere tanto alla predisposizione della versione definitiva del suddetto documento organizzativo (“ che si configura come un corpus di indirizzi … e … non ha … valore normativo “, essendo soltanto uno strumento “ di supporto ed assistenza ai Comuni … che intendono avvalersene “ ), nonché dei relativi allegati, adattati alle specifiche esigenze ed alle caratteristiche peculiari del sito di intervento, quanto alla individuazione dei soggetti privati ( i “ professionisti “ citt.: n.d.r. ), quali supporto agli Uffici comunali “;
3 ) “ … ad oggi, il Comune di Montorio non ha trasmesso “ alla S.T.M. “ alcuna documentazione relativa all’affidamento delle attività finalizzate alla predisposizione dei “ Piani di Ricostruzione “: “ non appena l’Amministrazione locale provvederà in tal senso “, la S.T.M. “ formulerà, in tempi brevi, una valutazione della predetta documentazione in ordine alla ammissibilità delle spese previste, le quali devono essere coerenti col principio di economicità dell’azione amministrativa, e all’idoneità della stessa documentazione in modo da garantire lo sviluppo dei processi tecnici della ricostruzione secondo criteri di efficienza e qualità dei risultati e favorire condizioni di parità tra i concorrenti “.
In data 01.06.2011, la S.T.M. ha ricevuto – dal Comune – uno “ schema degli atti relativi alle fasi del procedimento “ finalizzato alla redazione dei “ Piani di Ricostruzione “, con l’indicazione “ anche della spesa occorrente per l’espletamento delle relative attività “.
Questo adempimento non appare idoneo a fugare i dubbi palesati in premessa e, perciò, si ritiene che le tematiche innanzi agitate debbano essere sottoposte al vaglio del Consiglio Comunale, quale organo rappresentativo della volontà e degli interessi della collettività locale, la quale – in quanto depositaria della sovranità popolare – ha il diritto di essere debitamente informata sull’azione sin qui svolta dagli amministratori comunali sulla materia sottesa alle anzidette tematiche.
Tutto ciò senza, peraltro, dimenticare che sulle ripetute tematiche anche le forze politiche di minoranza devono poter esprimere il loro punto di vista.
Montorio al Vomano, lì 04.06.2011
Gersan Persia Arturo Umberto Valleriani Alfredo Grotta Dario Marcacci Piergiorgio Coruzzi

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Riportiamo integralmente articolo del Cons. Com. Gersan Persia

PIANO DI RICOSTRUZIONE POST-SISMA: IL RE E’NUDO E SI DEVE DIMETTERE
In data 27.04.2011, ho nuovamente chiesto al Sindaco di spiegarmi i motivi dei ritardi che stanno connotando la redazione del “ Piano di Ricostruzione “ post – sisma concernente il “ Centro Storico “.
Con nota datata 12.05.2011, il “ Primo Cittadino “ mi ha risposto nei termini che di seguito si trascrivono:
a ) “ Gli Uffici dell’Ente stanno predisponendo gli atti necessari all’affidamento dell’incarico ai tecnici per la redazione dei Piani di ricostruzione e non appena acquisito il parere su tali atti da parte della Struttura Tecnica di Missione ( S.T.M. ), si procederà all’affidamento dell’incarico “;
b ) “ Il ritardo … deriva … dal fatto che la S.T.M. solo recentemente ha predisposto gli atti utili per affidare l’incarico ai “ professionisti “ rispetto agli incarichi alle “ Università “ “;
c ) “ Peraltro … è solo dall’8 aprile che è intervenuta la pubblicazione del documento contenente l’integrazione dei criteri, gli strumenti e le risorse per la formazione dei “ Piani di Ricostruzione “ denominato “ Un dispositivo per l’azione “ … teso ad indicare le azioni di supporto necessarie ai Comuni per ricorrere all’affidamento, ai professionisti anziché alle Università, degli incarichi per la redazione dei “ Piani di Ricostruzione “”;
d ) “ … trattandosi di attività professionali la cui copertura finanziaria deve essere assicurata dal Commissario Delegato per la Ricostruzione, è indispensabile attenersi alle direttive già indicate e a quelle in corso di perfezionamento da parte della S.T.M. “.
Sui punti che precedono ho interpellato il Commissario cit., il quale, per il tramite dell’Arch. G. Fontana, mi ha puntualizzato ( con nota del 30.05.2011 ) quanto segue:
1 ) “ a fronte della volontà manifestata da alcuni Sindaci … di rivolgersi, in alternativa alle Università, a soggetti privati, quali supporto agli uffici comunali “, la S.T.M. “ ha predisposto “ una Bozza di Capitolato speciale “ per l’affidamento a soggetti privati ( “ professionisti “ esperti in materia di pianificazione territoriale ed urbanistica, valutazione economica e analisi di profili sociali e procedure tecnico-amministrative: v. nota S.T.M. del 29.12.2010: n.d.r. ) dei servizi di consulenza, assistenza tecnica e attività di supporto al Responsabile ( comunale: n.d.r. ) del procedimento nello studio e nell’approfondimento delle azioni inerenti la ricostruzione e la ripianificazione delle aree colpite dal sisma del 2009 “;
2 ) “ alla luce di quanto sopra … , a nulla vale il richiamo da parte del Sindaco … del documento “ Un dispositivo per l’azione “ … in quanto lo stesso si configura come strumento organizzativo per le Amministrazioni comunali, all’interno del quale possono trovare efficace integrazione gli indirizzi, i criteri e le risorse finalizzate alla formazione dei “ Piani di Ricostruzione “, nel rispetto di un modello di “ governance “ guidato direttamente dall’Amministrazione comunale, di concerto con gli organi istituzionali e con il supporto della “ S.T.M. ;
3 ) “ tale documento … vuole essere un dispositivo utile ad evitare il pericolo della cd. “ debolezza organizzativa “ nell’azione dei Comuni … nel delicato frangente relativo al cd. “ passaggio all’attuazione “ ed è rivolto soprattutto ai Comuni nei quali il “ cantiere della ricostruzione “ non ha ancora raggiunto un compiuto ed efficace assetto organizzativo “;
4 ) “ pertanto, … resta compito esclusivo dell’Ente locale, nella specie il Comune di Montorio, provvedere tanto alla predisposizione della versione definitiva del suddetto documento organizzativo (“ che si configura come un corpus di indirizzi … e … non ha … valore normativo “, essendo soltanto uno strumento “ di supporto ed assistenza ai Comuni … che intendono avvalersene “ ), nonché dei relativi allegati, adattati alle specifiche esigenze ed alle caratteristiche peculiari del sito di intervento, quanto alla individuazione dei soggetti privati ( i “ professionisti “ citt.: n.d.r. ), quali supporto agli Uffici comunali “;
5 ) “ a ciò si aggiunga che, ad oggi, il Comune di Montorio non ha trasmesso “ alla S.T.M. “ alcuna documentazione relativa all’affidamento delle attività finalizzate alla predisposizione dei “ Piani di Ricostruzione “: “ non appena l’Amministrazione locale provvederà in tal senso “, la S.T.M. “ formulerà, in tempi brevi, una valutazione della predetta documentazione in ordine alla ammissibilità delle spese previste, le quali devono essere coerenti col principio di economicità dell’azione amministrativa, e all’idoneità della stessa documentazione in modo da garantire lo sviluppo dei processi tecnici della ricostruzione secondo criteri di efficienza e qualità dei risultati e favorire condizioni di parità tra i concorrenti “.
Da quanto sopra si devono trarre le seguenti inferenze:
A ) l’Arch. Fontana ha clamorosamente sconfessato il Sindaco: per effetto di ciò lo stesso Sindaco non è più istituzionalmente e politicamente affidabile;
B ) il mancato approntamento del predetto “ Piano “ è imputabile alla incapacità tecnico – amministrativa del Sindaco e della Giunta Municipale, la responsabilità omissiva ( sempre sul piano politico – gestionale ) dei quali appare di tutta evidenza;
C ) l’immobilismo dell’Amministrazione di centro – sinistra sta determinando ( intendo ribadirlo con forza ), oltre che disagi incommensurabili, sotto il profilo abitativo, ai cittadini residenti nel Centro Storico, anche gravissimi danni agli immobili tutti ed alle attività professionali, commerciali ed artigianali esistenti nell’ambito del perimetro dell’anzidetta aera cittadina ( il Sindaco – con l’arroganza che gli è consueta – ha definito queste mie constatazioni di fatto come mere “ enunciazioni “: invece di cercare di obliterare la realtà, bene farebbe il Dott. Di Giambattista – così abbandonando la “ Torre d’avorio “ nella quale si è comodamente collocato ed isolato — a visitare la “ Città Vecchia “ per prendere contezza della triste condizione nella quale la medesima versa ).
Il Sindaco, dunque, deve rassegnare le proprie dimissioni.
Nei prossimi giorni promuoverò ( sensibilizzando, al riguardo, gli altri quattro consiglieri di minoranza ) la convocazione di un’adunanza straordinaria del Consiglio Comunale, ponendo all’ordine del giorno le tematiche afferenti al “ Piano di Ricostruzione “: purtroppo, non ho il potere di presentare una apposita “ mozione di sfiducia “ nei confronti del Sindaco, in quanto al prelodato scopo è necessaria l’iniziativa di almeno sette consiglieri comunali.
Montorio, lì 01.06.2011 Avv. Gersan Persia – Consigliere Comunale
P.S.: Ho ricevuto una lettera anonima con la quale viene denunciato un presunto illecito edilizio che sarebbe stato commesso – in pieno “ Centro Storico “ — da un familiare di un assessore comunale: la missiva è stata indirizzata a diversi soggetti istituzionali, appartenenti, ad un tempo, all’Amministrazione Civica e a quella della Giustizia. Tratterò la relativa vicenda in un prossimo intervento.

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