Archivio Marzo 2012

Si è svolto a Montorio un incontro con l’Assessore Regionale Paolo Gatti ed il Consigliere Comunale Alfredo Grotta per discutere dei risultati relativi al recente Congresso Provinciale del PDL teramano, e di come lavorare in vista del prossimo Congresso Comunale di Montorio al Vomano. All’incontro erano presenti anche esponenti della Destra Montoriese che hanno esternato le loro proposte ed  i loro dubbi in merito all’operato del PDL a Montorio nel recente passato. Dopo i ringraziamenti per gli ottimi risultati ottenuti al Congresso Provinciale anche grazie all’impegno degli iscritti montoriesi (circa 250 votanti), l’ass. Gatti, dopo aver evidenziato il lavoro della Giunta Regionale soprattutto volta ad appianare debiti creati e successivamente lievitati dall’operato dei Governi precedenti, afferma che quello si vuole è “un Partito che discute e che si riunisce”, che decide collegialmente e democraticamente. A Montorio dovrà accadere questo; “ci batteremo per Montorio, per far sì  che si costruisca una seria alternativa di centro-destra, superando, in modo intelligente,  vecchi rancori e personalismi”. Il tutto come già precedentemente affermato dal Cons. Grotta nel suo discorso di benvenuto. Tema affrontato da Gatti è quello della Ricostruzione post-sisma ove si evidenzia il fatto che tante promesse fatte da tanti non sono state mantenute, non a causa del mancato intervento del Governo Centrale o quello Regionale, ma dalla reale lunghezza dei tempi di realizzazione dell’intervento (soprattutto a L’Aquila). Altro tema importante, quello della disponibilità da parte della Regione Abruzzo di disporre di notevoli Fondi Europei (visibili a tutti sul sito della Regione) per lo sviluppo delle imprese giovanili e femminili, sempre se supportate da progetti innovativi e ben strutturati: occasioni che di questi tempi devono essere colte al volo. La parola ora ai blogghisti.

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AL SINDACO DEL COMUNE DI MONTORIO AL VOMANO
MOZIONE AI SENSI DELL’ART. 19 DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE
Il sottoscritto, Avv. Gersan Persia , consigliere comunale, presenta la seguente mozione, pregandoLa di inserirla nell’ordine del giorno della prossima adunanza del Consiglio Comunale.
MOZIONE
Oggetto: Riduzione dell’aliquota IMU ( Imposta Municipale Propria ) – Art. 13 D.L. 06.12.2011 convertito nella L. 22.12.2011 n. 214.
PRESO ATTO
1 ) che la normativa sopra emarginata attribuisce ai Comuni una serie di facoltà, tra le quali: a ) la possibilità di intervenire per ridurre l’aliquota ( dallo 0,4% allo 0,2% ) per l’abitazione principale e le sue pertinenze ( art. 13, 7° c.); b ) la possibilità di ridurre l’aliquota ( dallo 0,76% allo 0,4% ) per gli immobili non produttivi di reddito fondiario ( come i fabbricati strumentali all’impresa ) ( art. 13, 9° c. ); c ) la possibilità di aumentare la detrazione d’imposta fino ad azzerare l’IMU dovuta per l’abitazione principale ( art. 13, 10°c. ); d ) la possibilità di ridurre l’aliquota ( dallo 0,2% allo 0,1% ) per i fabbricati rurali ( art. 13, 8° c. );
2 ) che la stessa normativa ( art. 13, 11° c. ) riserva al Comune l’intera quota di imposta della prima casa e relative pertinenze, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale;
CONSIDERATO
1 ) che l’imposta in parola è anticipata in via sperimentale a decorrere dall’anno 2012 ed è applicata in tutti i Comuni fino al 2014 ( art. 13, 1°c. );
2 ) che per abitazione principale si intende l’immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente ( art. 13, 2° c. ); CHIARITO che i commi da 9 a 10 dell’art. 13 danno ai Comuni le possibilità sopra specificate e, in particolare, quella di normare l’aliquota per il calcolo dell’IMU sulla prima casa;
RITENUTO
1 ) che nella presente e difficile congiuntura economica appare iniquo aumentare ulteriormente la pressione fiscale sulle famiglie, sugli anziani, sulle giovani coppie, sulle singole persone, nonché sulle piccole e minuscole aziende e sulla proprietà e sull’impresa contadine;
2 ) che, in particolare, oggi la prima casa non deve essere reputata un bene di lusso, ma un bene primario;
3 ) che, pertanto, è precipuo dovere del Consiglio Comunale quello di attenuare la pressione fiscale sui consociati imposta dall’Autorità Governativa Centrale. Tutto quanto sopra premesso,
CHIEDE
al Sindaco , alla Giunta e all’intero Consiglio Comunale
DI IMPEGNARSI
ad utilizzare le facoltà ed i poteri previsti dalla normativa su richiamata per attenuare l’impatto che la tassazione avrà sulle categorie sociali avanti indicate attraverso: a ) un aumento della detrazione d’imposta sino ad azzerare l’IMU dovuta per l’abitazione principale; b ) una riduzione dell’aliquota sull’ abitazione principale e sue pertinenze, portandola allo 0,2%; c ) una riduzione dell’IMU per i beni immobili non produttivi di reddito fondiario, fissandola allo 0,4%; d ) una riduzione dell’IMU per i fabbricati rurali, determinandola nella misura dello 0,1%.
Montorio al Vomano, 21 marzo 2012
Con osservanza Avv. Gersan Persia – Consigliere Comunale

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Emergenza sanitaria a Montorio:  lettera del Cons. Gersan Persia al Sig. Sindaco. Il Piano Urbano del Traffico non viene ancora attuato. Come mai? Articolo di Persia.

Egr. Sig.
Sindaco
Sede Municipale
Montorio al Vomano ( TE )
Oggetto: Emergenza Sanitaria: amianto e guano di piccione
La presente per chiederLe di porre in essere tutte le misure di ordine igienico – sanitario necessarie per eliminare dal territorio comunale ( e, in particolare, dal centro cittadino ) i tanti siti di amianto ivi esistenti e per rimuovere il guano di piccione che lorda strade ed edifici ( in primo luogo, l’antico Palazzo Patrizi, di proprietà comunale).
Come è a Lei noto, amianto e guano di piccione sono dannosi per la salute umana e, pertanto, la situazione che si è venuta a determinare non può essere più tollerata e merita, da parte Sua, quale prima Autorità Sanitaria nell’ambito del territorio municipale, un intervento urgente e risolutivo.
Le preciso, in proposito, che nella nostra cittadina, negli ultimi anni, si è registrato un forte aumento delle patologie tumorali, la genesi delle quali potrebbe essere causalmente riconducibile ( anche ) alla sopra denunciata presenza di amianto e di guano in seno all’area cittadina.
Montorio al Vomano, 16.03.2012
Con osservanza
Avv. Gersan Persia – Consigliere Comunale
 
 
DON ABBONDIO ?
QUALCHE ANNO FA, SU MIA INIZIATIVA, IL CONSIGLIO COMUNALE VENNE INVESTITO ( PER LA PRIMA VOLTA ! ) DELLA QUESTIONE CONCERNENTE LA VIABILITA’ E IL TRAFFICO ALL’INTERNO DEL CENTRO CITTADINO.
ALLA SEDUTA DELL’ASSISE CIVICA SEGUIRONO DISCUSSIONI, ASSEMBLEE, DIBATTITI E VENNE, ADDIRITTURA, COSTITUITA ( SEMPRE DIETRO UNA MIA SPECIFICA RICHIESTA ) UNA APPOSITA COMMISSIONE CONSILIARE ( DALLA QUALE PRESI IMMEDIATAMENTE LE DISTANZE, DOPO AVERNE CONSTATATA L’ASSOLUTA INANITA’ ): LO STESSO SINDACO PRESE POSIZIONE SUL TEMA E ( PRECORRENDO L’AUTORITARIO DECISIONISMO DELL’ATTUALE CAPO DEL GOVERNO ) ASSICURO’ CHE MONTORIO ( NONOSTANTE IL DISSENSO MANIFESTATO DAI COMMERCIANTI ) AVREBBE AVUTO UN PIANO TRAFFICO, INTESO QUALE PRIMO PASSO VERSO UNA PIU’ COMPLESSIVA RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO STORICO DEL PAESE.
RECENTEMENTE, LA GIUNTA MUNICIPALE HA APPROVATO UN “ PIANO TRAFFICO ” PREVEDENTE, TRA L’ALTRO, LA PARZIALE PEDONALIZZAZIONE DI PIAZZA ORSINI, NONCHE’ LA INTRODUZIONE DI NUOVI SENSI UNICI E DI ZONE A TRAFFICO LIMITATO: L’ AMMINISTRAZIONE, INOLTRE, PER DARE CONCRETA ATTUAZIONE AL SUDDETTO PIANO, HA ACQUISTATO ( SOSTENENDO UNA INGENTE SPESA ) QUANTO NECESSARIO PER LA CONFORME MODIFICA DELL’ARREDO URBANO ( SEGNALI STRADALI, PANCHINE, FIORIERE … ) E HA DATO UN NUOVO ASSETTO AL MERCATO SETTIMANALE.
TUTTO SEMBRAVA, ORMAI, PRONTO: FINALMENTE, DOPO DECENNI DI DISINTERESSE PER LA RELATIVA MATERIA DA PARTE DEGLI AMMINISTRATORI PUBBLICI, ANCHE MONTORIO AVREBBE AVUTO UNA “ ISOLETTA PEDONALE ” E STRADE NON PIU’ INGOMBRATE DI AUTOVEICOLI IN SOSTA E/O IN MOVIMENTO, CON CONSEQUENZIALE MIGLIORAMENTO DELLA “ QUALITA’ DELLA VITA ” DEI CITTADINI. SEMBRAVA … .
INFATTI, AD OGGI, L’ATTUAZIONE DEL PIANO TRAFFICO O VIABILITA’ APPARE ANCORA CHIMERICA: PERCHE’ ?
PERCHE’ L’ASSESSORE NIBID SOMIGLIA SEMPRE PIU’ AL PARROCO MANZONIANO, NEL SENSO CHE APPARE “ UN VASO DI COCCIO TRA VASI DI FERRO ”: EGLI, DA NEOFITA DELLA POLITICA, VORREBBE DARE ESECUZIONE ALLA SUA “ MERAVIGLIOSA IDEA ”, MA NON CI RIESCE IN QUANTO I SUOI COLLEGHI DI MAGGIORANZA ( PER NON SCONTENTARE QUALCHE COMMERCIANTE CHE HA VOTATO IL PD ) GLIELO IMPEDISCONO FRAPPONENDO OSTACOLI INESISTENTI ( O MEGLIO, STRUMENTALI AI LORO PICCOLI INTERESSI ELETTORALISTICI ).
UNA ESORTAZIONE ALL’ASSESSORE NIBID: MI SMENTISCA, NON SEGUA L’ESEMPIO DEL “ VASO DI COCCIO ” ( CHE, COME NARRA ESOPO, EVITAVA DI ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON IL “ VASO DI RAME ” PER NON FINIRE IN TANTI PICCOLI PEZZI ) E REAGISCA, IMPONENDO IL PROPRIO VOLERE, OPPURE ABBIA IL CORAGGIO DI DIMETTERSI E DI DIRE AI CITTADINI COME STANNO REALMENTE LE COSE.
MONTORIO, 17 MARZO 2012 – AVV. GERSAN PERSIA – CONSIGLIERE COMUNALE

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Anche prendendoci qualche critica dagli interessati, pubblichiamo uno stralcio del quotidiano Il Tempo ove, da un sondaggio dell’ I.D.V. di Teramo, risulta …

(cliccate sulla foto per ingrandire).

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Torna alla “carica” il Consigliere Comunale Persia, stavolta contro le dichiarazioni pre-congressuali del sen. Tancredi. Pur trattandosi, secondo noi, di una semplice “gaffe” verbale, è giusto dibattere sul fatto di come Montorio sia, in effetti, “scesa di livello” soprattutto per quel che riguarda la qualità della vita e le aspettative dei nostri giovani, che per la maggior parte sono costretti a “far famiglia” lontani dal paese natio. Non abbiamo più nemmeno “appetibilità politica”? Sicuramente dobbiamo  lavorare uniti per invertire questo processo negativo.

DUE COMUNI “ NON DI ALTO LIVELLO ”
( IL SARTO E IL SENATORE )
NELLO SCORSO AUTUNNO GIORGIO ARMANI DICHIARO’ CHE AVEVA CREATO L’OLIMPIA MILANO ( COMPAGINE DI BASKET MILITANTE NEL CAMPIONATO ITALIANO DI SERIE A ) PER FARLA ESIBIRE IN PALAZZETTI DEL CALIBRO DI ATENE E NON DI CERTO PER FARLA GIOCARE NEL DOMESTICO PALAZZETTO DI SCAPRIANO DELLA “ PROVINCIALOTTA ” TERAMO, PALAZZETTO CHE OSPITA LE PARTITE CASALINGHE DELLA TERAMO BASKET, AGGIUNGENDO CHE “ IO NON METTO I SOLDI PER GIOCARE A TERAMO ”.
FORTE, ALL’EPOCA, FU LA GIUSTA IRRITAZIONE DEL SINDACO TERAMANO BRUCCHI ( APPARTENENTE AL PDL E GRANDE ELETTORE DEL SENATORE TANCREDI IN SENO AL CONGRESSO DELLO STESSO PDL CELEBRATOSI DOMENICA SCORSA: PER INCISO, LA “ POLITICA ” – ASSENTE GIUSTIFICATA – NON HA PARTECIPATO AL CONSESSO AZZURRO ), IL QUALE RITENNE OFFENSIVE LE PAROLE PRONUNCIATE DALLO STILISTA IN QUANTO ESPRESSIONE DI UNA “ SUPERBIA ” E DI UN “ PREGIUDIZIO ” NON DEGNI DI “ UN PROFESSIONISTA AFFERMATO ”.
VENERDI’ 2 MARZO, NEL CORSO DI UNA TRASMISSIONE TELEVISIVA DEDICATA ALLA PRECITATA ASSISE CONGRESSUALE, IL SENATORE TANCREDI ( SIA PURE IMPLICITAMENTE E CON ESCLUSIVO RIFERIMENTO A TEMATICHE POLITICHE ED ELETTORALI ) HA QUALIFICATO MONTORIO UN COMUNE “ NON DI ALTO LIVELLO ” ( I TERMINI DI COMPARAZIONE ERANO I COMUNI DI GIULIANOVA E DI PINETO ).
COME REAGIREBBE LO STESSO SINDACO BRUCCHI SE QUALCUNO DEFINISSE ( COME HA GIA’ FATTO ARMANI ) IL COMUNE DI TERAMO COME UN ENTE DI “ NON ALTO LIVELLO ” ? CERTAMENTE, SI INDIGNEREBBE COSI’ COME ( RIPETESI: GIUSTAMENTE ) SI E’ INALBERATO DOPO L’INFELICE SORTITA DEL FAMOSO SARTO.
E COME REAGIRANNO IL SINDACO E GLI AMMINISTRATORI COMUNALI DI MONTORIO ALL’EPITETO “ TANCREDIANO ” ? COSA OBIETTERANNO I DUE PARTITI PRESENTI IN CONSIGLIO COMUNALE ? COME SI GIUSTIFICHERANNO GLI INEFFABILI AFICIONADOS DEL SENATORE TANCREDI ? COSA DIRANNO I TANTI ASPIRANTI SINDACI ? E I CITTADINI?
PRENDO ATTO DEL FATTO CHE LA VICENDA QUI CONSIDERATA NON E’ PASSATA INOSSERVATA: INVERO, L’AMICO GROTTA, DURANTE I LAVORI CONGRESSUALI, HA RICORDATO ALL’INCAUTO PARLAMENTARE CHE I SOGGETTI MUNICIPALI DEVONO ESSERE VALUTATI COME COMUNITA’ ( GIURIDICHE, POLITICHE, SOCIALI E UMANE ) DOTATE DI PARI DIGNITA’.
IN ATTESA DI ( AUSPICABILI E ) ULTERIORI PRESE DI POSIZIONE, MI PERMETTO DI ESTERNARE IL MIO PUNTO DI VISTA: IL SENATORE ( CHE PURE HA COMMESSO UNA IMPERDONABILE GAFFE, AVUTO RIGUARDO AL RUOLO ISTITUZIONALE CHE RICOPRE E CHE LO OBBLIGA AD ESSERE PRUDENTE, A TRATTARE TUTTI IN MANIERA PARITARIA E A NON COMPORTARSI COME UN ARMANI QUALSIASI ) HA PERFETTAMENTE RAGIONE E MONTORIO, OGGI, NON PUO’ CHE AVERE LA FUNZIONE ANCILLARE DI UN SERBATOIO DI VOTI POSTO AL SERVIZIO DEI POLITICI PROVINCIALI E REGIONALI ( CHE, NON A CASO, FANNO VISITA AL BORGO CHE ANTICAMENTE SI CHIAMAVA BERETRA SOLTANTO IN OCCASIONE DELLE COMPETIZIONI ELETTORALI ), SIANO ESSI DI DESTRA O DI SINISTRA, E DEGLI INTERESSI CHE I MEDESIMI RAPPRESENTANO ( SINTOMATICAMENTE, TRA I NOMINATI “ POLITICI ” NON PUO’ ESSERE ANNOVERATO ALCUN MONTORIESE: FUORI DAL PERIMETRO – O MEGLIO, DAL POLLAIO – CITTADINO I “ POLITICANTI ” LOCALI HANNO, EVIDENTEMENTE, UNO SPESSORE MILLIMETRICO ).
DOMANDA: CHI SONO I RESPONSABILI DI UN TALE STATO DI COSE ?
ASPETTO UNA RISPOSTA.
MONTORIO, 09.03.2012 AVV: GERSAN PERSIA – CONS. COM.

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Ancora non si spegne l’eco della sfida “Gatti contro tutti” al Congresso Provinciale del PDL di Teramo. Riportiamo di seguito uno stralcio di un articolo pubblicato dal quotidiano “Il Centro”. Ed intanto si attende il Congresso di Montorio ove una democratica votazione deciderà i componenti del Coordinamento.

 
TERAMO. Il popolo del Pdl conferma Paolo Tancredi. Ma per il senatore teramano non è un successo. E’ Paolo Gatti il vero protagonista del congresso provinciale.  Con il 42,8 per cento dei voti lo sfidante, 37 anni ancora da compiere, dà una spallata all’asse Chiodi-Tancredi che vince ma si ferma al 57,2 per cento. E’ un risultato storico per il centrodestra. Non solo teramano. La grande sfida è iniziata domenica mattina, si è conclusa nel cuore della notte. Gatti è rimasto sveglio fino all’alba. Anche il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha presidiato i 15 seggi piazzati nel Parco della scienza alla Gammarana. La posta in palio era alta: da una parte il candidato ufficiale (sponsorizzato da Gatti) Emiliano Di Matteo, consigliere regionale, reuccio della Val Vibrata; dall’altra, il quartier generale del Pdl teramano: Tancredi, Chiodi, il sindacoMaurizio Brucchi, gli assessori regionali Mauro Di Dalmazio e Giandonato MorraLanfranco Venturonie il presidente della Provincia, Valter Catarra. Era una sfida impari. Ma dalle urne è uscita la sorpresa.  A CHI I VOTI. Hanno votato in tanti: 6.700 dei 13mila tesserati. Di questi, 3.822 hanno scelto Tancredi e 2.864 Di Matteo (leggi però Gatti). Quindi sono 958 i voti che separano vincitore e sfidante: praticamente è il peso, in tessere, della componente teramana degli ex An, Morra e Valeria Misticoni che, di fatto, hanno salvato l’asse Chiodi-Tancredi da quella che poteva diventare una debacle.  LE POLEMICHE. Gatti ha scelto la strada della trasparenza, del nuovo. Incandidabile per regolamento in quanto assessore regionale, ha organizzato la squadra della sua associazione “Futuro in” proponendo come aspirante segretario Di Matteo. Se ha avuto un appoggio esterno, è quello della componente ex An del Pdl teatino. Nessuno lo ammette, ma Di Stefano domenica era a Teramo. Passiamo ai i vincitori: hanno imboccato la via delle polemiche, su argomenti lontani dal congresso e dal tema politico del giorno: il rinnovamento e l’apertura del partito. «Io non rilascio dichiarazioni», ha detto ieri Tancredi che, in una tv locale, ha ribadito il sua trionfo, criticando chi definisce il congresso una vittoria anche di Gatti.  IL RISULTATO. Oggi la politica parla con i numeri: il senatore del Pdl, affiancato dalla vice Misticoni, consigliere comunale teramano ex An, non arriva al 60 per cento.  Ottiene così il salvagente del premio di maggioranza (tre consiglieri in più) che gli permetteranno di covernare, evitando quella che in gergo si chiama “anatra zoppa”. Di Matteo, che ha indicato come vicario Alfredo Grotta, consigliere comunale di Montorio, supera il quaranta per cento. Non è un semplice ago della bilancia: da solo, il candidato di Gatti, ha più peso politico di ciascuno dei vincitori.  TIRIAMO LE SOMME. A conti fatti, la lista Tancredi elegge 18 membri, oltre a segretario e vice; quella di Gatti-Di Matteo ne piazza 12. La maggioranza è quindi composta dal confermato Tancredi, dalla vice Misticoni, quindi da Enrico Mazzarelli, capo della segreteria di Chiodi, gli assessori comunali Giorgio Di Giovangiacomo (lista civica Di Dalmazio) e Mirella Marchese (ex An) e l’assessore provinciale Elicio Romandini (quota Tancredi). Poi Gianluca Antelli, Michele Colleluori, Angela De Lauretis, Francesco Di Giuseppe, Luciana Di Marco, Giovanni Di Pietro, Remo Eleuteri, Antonio Francioni, Daniele Laurenzi, Gianni Mastrilli, Francesco Pavone, Remo Saccomandi e i consiglieri comunali Graziano Ciapanna e Alessia De Paulis. La minoranza: Di Matteo avrà al suo fianco Grotta, gli assessori comunale Rudy Di Stefano e provinciale Eva Guardiani, i consiglieri Franco Fracassa e Alfredo Caccioni, i sindaci di Corropoli Umberto D’Annuntiis e di Torricella Daniele Palumbi, il vicesindaco di Silvi Enrico Marini, il consigliere provinciale Emidio Di Matteo, l’ex sindaco di Sant’Egidio Emidio Astolfi e il vice coordinatore del Pdl di Cermignano Marcello Capitani. (fonte ilcentro.it)

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Ringraziamo ancora una volta gli iscritti del PDL per la loro partecipazione ed in particolare ai sostenitori della “mozione Di Matteo – Grotta” che ha ottenuto un successo veramente notevole (ricordiamo che tra i sottoscrittori della “mozione Tancredi” c’erano il Governatore Chiodi, l’Ass. Reg. Morra, l’Ass. Reg. Di Dalmazio, il Cons. Reg. Venturoni, il Sindaco di Teramo Brucchi ). Un particolare grazie al “nostro” Alfredo Grotta che, con il suo brillante intervento di ieri al Congresso ha ulteriormente dimostrato lo spessore della proposta. Nasce un nuovo PDL, con nuovi ed importanti equilibri.

Ringraziamo ancora i numerosi sostenitori montoriesi della “mozione Di Matteo – Grotta”  che si sono realmente impegnati per il successo ottenuto. Tira aria nuova anche a Montorio.

 

Si brinda in casa Pdl e brindano tutti. Il risultato del congresso conferma la fiducia al coordinatore Paolo Tancredi con il 57,2% dei voti contro il 42,8% ottenuto dalla mozione avversaria presentata da Emiliano Di Matteo. Hanno votato 6.686 tesserati, 3.822 hanno scelto il senatore Tancredi, 2.864 il consigliere Di Matteo. Il popolo del Pdl ha dunque riaffidato la guida del partito a Tancredi, ma non ha bocciato il lavoro della corrente che fa riferimento dell’assessore Paolo Gatti, il quale ha voluto dimostrare con i numeri quanto conta “Futuro In” per il Pdl. Tutti dunque sembrano riusciti a dimostare quanto volevano, tutti hanno salutato la vittoria come un successo per la grande partecipazione. “Una prova di democrazia straordinaria, abbiamo risvegliato le coscenze” ha detto l’assessore Gatti dichiaratosi commosso per lo schieramento di forze frutto della doppia mozione. “Mi sembra di vedere il Liechtenstein che invade la Russia – ha dichiarato Gatti – domani ci sarà un partito plurale nel rispetto del dato congressuale”. Soddisfazione condivisa, quella sulla partecipazione, anche dal coordinatore Paolo Tancredi: “Portare a votare quasi 7mila persone per il rinnovo degli organi provinciali è un risultato importante, segno di grande partecipazione”. (fonte emmelle.it)

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Circa 7.000 i votanti (più del 50% degli aventi diritto) alla chiusura dei seggi alle ore 23.00.

Exit-poll:

- L’On. Tancredi in testa per il Coordinamento Provinciale.

- A Montorio, invece, molto probabile il successo per la “mozione Gatti”, Di Matteo e Grotta.

 

Grande successo di presenze in queste prime ore di Congresso Provinciale PDL. Il tutto anche come risposta a chi diceva di non andare a votare.

 

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Stasera (02.03.12) Alfredo Grotta ed Emiliano Di Matteo alle ore 21.45 su Teleponte.

http://www.teleponte.it/index.php?id=4&itemid=493

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