Archivio Febbraio 2013

Peccato! Lo “tsunami Grillo” ha, in qualche modo, toccato(o meglio sfiorato) anche il nostro schieramento che comunque ha incamerato, a Montorio, 393 voti confermando, in linea di massima, il risultato delle Regionali del 2008. Il nostro candidato e amico Paolo Gatti ha mancato per pochissimo l’elezione alla Camera dei Deputati ottenendo circa 28.000 voti in tutto l’Abruzzo, non pochi per un Movimento che in un mese e mezzo, partendo da zero (o quasi) ha comunque raggiunto un ottimo risultato (peccato non sia stato sufficiente per portare il nostro Candidato a Roma). In attesa della “consistenza politica” del Movimento 5 Stelle, c’è la consapevolezza di un Centro-Destra comunque solido, critico (anche con se stesso, a differenza degli sconfitti PD) e soprattutto (anzi finalmente) democratico. Grazie ai montoriesi che hanno continuato a credere in noi.

Fonte da emmelle.it.

TERAMO – Se l’è giocata fino alla fine l’assessore regionale Paolo Gatti, che ha raccolto un personale successo con quasi 28mila voti (27.693 che equivale al 3,5% su base regionale, ma che non è riuscito a centrare l’elezioni al Parlamento. Un testa a testa con i ‘colleghi’ candidati di Fratelli d’Italia di Lazio 2 e Piemonte 1, che hanno conquisttato rispettivamente 28.896 e 26.839 voti): il seggio alla Camera per il partito della Meloni e Crosetto – che in Italia ne ha presi 9 – è andato al candidato del Lazio 2 per una differenza di 1.203 voti. E’ comunque soddisfatto, orgoglioso e grato per i voti (più di 4mila), raccolti in città, Paolo Gatti, capolista in Abruzzo di Fratelli d’Italia, ma “fortemente amareggiato per il risultato di Grillo”. “Nella mia città – ha detto l’assessore regionale – non mi aspettavo un tale risultato per me e, ripeto, ne sono grato, ma certo non mi aspettavo tale risultato per il movimento di Grillo, che significa evidentemente che anche a Teramo c’è un allontanamento da quello che il livello comunale esprime”. 
 
Montorio (DEFINITIVO CAMERA DEI DEPUTATI)
 
Silvio Berlusconi 1508 (30%)
Beppe Grillo 1378 (27,4%)

Pier Luigi Bersani 1538 (30,6%)

Mario Monti 364 (7,2%)

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Amici di Montorio è giunto il momento di dare la vostra preferenza al nuovo centrodestra.  Nuovo, Libero e Liberale, Onesto e Democratico. Grazie a tutti quelli che si sono impegnati per noi in campagna elettorale. Ora tocca ai cittadini montoriesi rispondere. Grazie a tutti.

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Ancora nessuna risposta al dott. Valleriani da parte del Comune per la questione randagismo. Pubblichiamo di seguito un suo articolo.

Voglio portare a conoscenza di tutti l’ennesimo caso di occultamento documenti e mancanza di trasparenza da parte dell’amministrazione comunale. In data 28 gennaio ho consegnato all’ufficio protocollo del comune una lettera a proposito dei cani randagi montoriesi esportati in Germania, lettera indirizzata al dott. Nibid in qualità di vicesindaco ed ai consiglieri capogruppo di opposizione.
Ebbene,
A tutt’oggi la lettera non é stata recapitata a nessun consigliere capogruppo di opposizione, nonostante gli stessi abbiano già ricevuto corrispondenza bel più tardiva.
Nella lettera stessa di richiedevano i numeri di microchip dei cani trasferiti a Montegranaro onde constatare se alcuni di essi fossero stati destinati in Germania o in altro stato estero.
A voi le dovute considerazioni. 
 

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In tutti i luoghi ove ci stiamo impegnando per la campagna elettorale a favore di Fratelli d’Italia e di Paolo Gatti, abbiamo ricevuto consensi e successo, questo soprattutto grazie all’operato di Paolo Gatti stesso e dei suoi collaboratori in Regione (i fatti) ed al progetto politico che, visto in prospettiva locale, darà voce a tanti che finora sono rimasti delusi (e zittiti loro malgrado) dal PDL (teramano in particolare),

 

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_mg_6421Pubblichiamo un articolo del Consigliere Comunale Gersan Persia sul tema “Motodromo di San Mauro”. Noi siamo aperti al dibattito sul tema “Motodromo SI Motodromo NO”. Portare occupazione ed investimenti a Montorio è oggi importante, malgrado il “prezzo” da pagare (ovvero una parte, peraltro pregiata, del nostro territorio). Per dare un giudizio obiettivo (da parte di tutti, ovvero quelli “a favore” e “quelli contro”) è comunque di fondamentale importanza avere la possibilità di poter consultare un Progetto Esecutivo, un Quadro Economico e, soprattutto, un’ Analisi Costi – Benefici, che possa comprovare l’utilità del progetto alla nostra comunità. Pertanto ribadiamo che siamo, quindi, come sempre, per la trasparenza, la conoscenza, e non per i proclami e la propaganda. Concludendo, il nostro giudizio, sia esso favorevole o sfavorevole, sarà comunque dato dopo una attenta visione del progetto e dei costi/benefici per la comunità.

IL MOTODROMO: IL MIO PUNTO DI VISTA
L’opera, ove realizzata:
a ) porterebbe inquinamento acustico ed atmosferico e devasterebbe, in maniera irreversibile ( sotto i profili del dissesto idro-geologico, dell’inquinamento e/o del prosciugamento delle sorgenti, del deturpamento delle bellezze paesaggistiche ) una delle zone più suggestive ( sul piano ambientale e naturalistico ) del territorio comunale ( Contrada San Mauro );
b ) pregiudicherebbe, sotto l’aspetto economico, le attività agricole svolte all’aperto da coloro che abitano e vivono nella predetta località: questo danno sarebbe provocato dall’intollerabile rumore proveniente dall’autodromo e dai gas prodotti dalla combustione dei motori delle moto e delle autovetture da competizione, nonché dalle cd. polveri sottili ( originate dal consequenziale inquinamento atmosferico: non si dimentichi, in proposito, che queste polveri comportano sostanziali incrementi dell’incidenza del tumore ai polmoni );
c ) determinerebbe un peggioramento della qualità della vita per coloro che risiedono nella zona sopra individuata: costoro sarebbero condannati ad una segregazione forzata all’interno delle mura domestiche ( che, ovviamente, dovrebbero essere insonorizzate ).
La scelta operata verticisticamente dall’Amministrazione di centro – sinistra ( con l’avallo – così si mormora da qualche tempo – della stessa minoranza di centro – destra ), se attuata, sarebbe, ad un tempo, antistorica, giuridicamente non pertinente e politicamente contraddittoria e antidemocratica:
AA ) antistorica:
essa viene concepita quando:
a ) il settore automobilistico è in forte crisi e le relative aziende stanno licenziando migliaia di lavoratori;
b ) i centri storici di città e paesi sono asfissiati e resi invivibili dal traffico automobilistico, dall’inquinamento dell’aria e da quello acustico;
c ) le città e i paesi governati da amministratori virtuosi sono corsi ai ripari e stanno decongestionando dal traffico e pedonalizzando i centri storici, stanno costruendo piste ciclabili, parchi e giardini, stanno trasferendo i servizi nelle periferie, e tutto ciò al fine di salvaguardare quel che residua di beni fondamentali e costituzionalmente protetti quali la salute e la qualità della vita dei cittadini ( l’art. 32 Cost. dispone che “ La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività … ” );
d ) gli scienziati denunciano che se non si porrà presto rimedio al progressivo aumento della temperatura atmosferica ( determinato dalle emissioni di anidride carbonica nella stessa atmosfera, emissioni in larga misura generate dai gas di scarico degli autoveicoli ), il pianeta terra non avrà un futuro;
e ) i bilanci delle società che gestiscono gli autodromi e i motodromi sono in profondo rosso ( a causa di molteplici fattori: crisi economica generale; esorbitanti costi di gestione annuali per la sicurezza, per la funzionalità tecnico – logistica e per l’immagine; costi delle corse divenuti irragionevoli, posto che per poter avere una gara titolata i gestori dei circuiti pagano cifre enormi a chi detiene i diritti del mondiale e possono usufruire delle sole entrate relative ai biglietti di ingresso e agli sponsor locali; spostamento del business dei motori ad Est, nell’ex Unione Sovietica, e in Medio ed Estremo Oriente ) e la vita di impianti storici e di grande prestigio quali Nurburgring (Germania: è praticamente “ fallito ” ), Jerez de La Frontera (Spagna ), Portimao ( Portogallo ), Imola, Monza, Misano, Vallelunga, Pergusa ecc. è a forte rischio;
BB ) giuridicamente discutibile in quanto lesiva di beni costituzionalmente protetti:
la giurisprudenza ha affermato che:
a ) il diritto costituzionale alla salute prevale su ogni e qualsiasi interesse di tipo commerciale ( v. il caso ILVA di Taranto );
b ) il libero e pieno realizzarsi delle attività della persona e il diritto alla salute sono preminenti rispetto alla libertà di iniziativa economica privata, che – a mente dell’art. 41 Cost. – non può svolgersi in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana;
c ) l’esposizione prolungata a fonti di rumore eccedenti la normale tollerabilità, oltre a menomare il diritto al benessere e alla piena estrinsecazione delle facoltà personali ( tutelato dall’art. 2 Cost. ), è suscettibile di causare danni, anche irreparabili, alla salute;
d ) nella specie, le esigenze della “ produzione ” si traducono nell’esercizio di un’attività assolutamente voluttuaria ( gare motociclistiche ), pericolosa, priva di utilità sociale e con un pesante impatto ambientale: caratteristiche che rendono l’attività stessa legittima e lecita solo ove non vengano pregiudicati interessi giuridici di maggiore dignità, quali la salute e l’ambiente ( l’art. 9 della Costituzione così recita: “ La Repubblica … tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione ” );
CC ) politicamente contraddittoria e antidemocratica:
a ) come possono gli amministratori comunali, da un lato, esaltare Montorio come “ Città del Parco ” provvista di una accentuata “ vocazione ambientale ” ( patrocinando, addirittura, la periodica manifestazione denominata “ La Vetrina del Parco ” ) e, dall’altro lato, permettere, se non addirittura promuovere, un’opera che avrà, ripetesi, sull’ambiente e sulla salute umana un impatto devastante ?
b ) come può un manipolo di uomini formato da pubblici amministratori e semplici privati ( anche se dotati di “ menti vivaci ed attive ” ) arrogarsi il diritto di condizionare negativamente ( attraverso il compimento dell’opera in discorso ) l’esistenza e il destino delle generazioni attuali e future ?
Soprattutto, questa scelta non sarebbe sorretta da un pubblico interesse.
Come è notorio, il compimento dell’opera in argomento postula il mutamento di destinazione dell’area ( costituita da terreni agricoli ) interessata dall’intervento edificatorio ( si tratta di un comparto avente una superficie complessiva di mq 489.676,97, di cui mq 238.236,74 – pari al 48,65% – tuttora di proprietà di privati cittadini e, quindi, da espropriare ): perciò, esso richiede l’attivazione di un procedimento preordinato all’ottenimento di una variante al PRG.
Una variante al PRG deve essere – per avere i requisiti della legittimità – giustificata dalla sussistenza di un pubblico interesse: la motivazione della variante deve essere esclusivamente quella del pubblico interesse che si intende perseguire e che va esaustivamente palesato.
Nel caso di specie qui dedotto, questo pubblico interesse non è ravvisabile:
aa ) manca un piano o quadro economico diretto a garantire la copertura dell’investimento ( di 27 – e non di 30 – milioni di euro ) prospettato ( ma soltanto prospettato: invero, dove sono questi capitali ? chi sono gli investitori ? ) dalla società costruttrice;
bb ) difetta uno studio sull’impatto economico che l’opera ( ove eretta ) avrebbe sulla realtà montoriese in termini occupazionali e, quindi, di incremento di ricchezza ( su ciò v. appresso );
cc ) non si tiene minimamente conto della grave crisi che, ormai da anni, ha investito il settore motoristico ( v. sopra );
dd ) è dubbio che un investimento di soli 27 milioni di euro possa essere sufficiente ai fini della posa in opera del progettato impianto sportivo ( perciò, fondato è il rischio che i relativi lavori vengano iniziati e non portati a termine, con conseguenze facilmente immaginabili ).
Senza considerare, peraltro, che i programmati espropri comporterebbero un costo per la collettività pari ad E 600.356,58 ( invero, ai terreni privati da espropriare è stato attribuito – dalla società costruttrice, e non già dal Comune – un valore di stima di E 2,52 al mq: mq 238.236,74 X E 2,52= E 600.356,58 ).
Pertanto, come può il Sindaco asserire che dalla costruzione del motodromo deriverebbe un vantaggio per la collettività locale ?
Lo ha forse desunto dal fantasioso “ programma di utilizzazione ” dell’opera ( opera consistente in un “ motodromo ” lungo circa 4.200 mt che – secondo le previsioni espresse nel suddetto “ programma ” – dovrebbe occupare 25 unità lavorative, assicurare 25.000 presenze annuali e nel quale non potrebbero svolgersi neppure le gare di MotoGP: altro che 500 nuovi posti di lavoro, altro che 500.000 presenze annuali, altro che “ formula 1 ” !!! ) contenuto nella “ relazione illustrativa ” del progetto depositato dalla società costruttrice negli uffici comunali ?
Se così è, non si è avveduto il Primo Cittadino che quel documento ( a proposito: perché la società costruttrice non pubblica il suddetto “ programma ” ? perché non indice una apposita conferenza per illustrarlo dettagliatamente all’opinione pubblica ? ) si sostanzia in una mera indicazione di numeri e di cifre dei quali non si precisano, però, i concreti criteri e/o parametri di comparazione e di determinazione ?
Queste domande vanno rivolte anche agli altri sedici Consiglieri Comunali, atteso che ( oltre alla maggioranza ) anche la “ minoranza ” ( come ha gioiosamente dichiarato uno dei soci dell’impresa costruttrice ) oggi pare condividere la scelta amministrativa che qui si censura: e questo – ove corrispondesse a verità – sarebbe un fatto politicamente molto grave, se soltanto si ricorda quale è stata la posizione ( di recisa opposizione ) che la minoranza tutta assunse nel corso dell’ultima competizione elettorale in ordine alla paventata realizzazione dell’opera in questione.
Ad ogni buon conto, la “ partita ” non soltanto non è ancora iniziata, ma è anche apertissima e si giocherà nell’agone consiliare: in detta sede istituzionale, ciascuno dei Consiglieri dovrà effettuare una chiara scelta di campo e corredarla di convincenti argomenti giustificativi, con piena assunzione delle consequenziali responsabilità.
E si tratterà di responsabilità pesantissime, dato che dalla decisione che sarà presa dipenderà ( come già innanzi è stato sottolineato ) il destino delle presenti e, soprattutto, delle future generazioni.
Montorio al Vomano, lì 2 febbraio 2013
Avv. Gersan Persia – Consigliere Comunale
P.S.
Nelle prossime settimane presenterò due proposte di deliberazione
all’Organo di Vertice dell’Ordinamento Municipale:
a ) la prima volta ad ottenere la modifica dell’art. 36 dello Statuto Comunale, il quale – al 2° comma – stabilisce che il REFERENDUM CONSULTIVO può essere indetto soltanto “ su richiesta del 25% dei cittadini elettori della Camera dei Deputati e residenti nel Comune ”: tale percentuale, infatti, è troppo alta ( si pensi, al riguardo, che a Teramo la percentuale richiesta è del 9% ) e deve essere, conseguentemente, ridotta ( pena la tacita abrogazione dell’istituto referendario per impossibilità del suo utilizzo );
b ) la seconda diretta a conseguire l’approvazione di uno specifico “ REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL REFERENDUM ” da me confezionato ( difatti, il referendum comunale presuppone – ai fini della sua indizione e del suo svolgimento – un apposito regolamento, del quale il Comune, ad oggi, non si è ancora dotato ).
In tal guisa, laddove la massima Assise Civica dovesse esprimersi per la costruzione del motodromo, i cittadini avrebbero la possibilità di far sentire la loro voce dissonante e dissenziente attraverso lo strumento referendario.
Il procedimento amministrativo di variante del PRG è ancora in fase embrionale ( il perfezionamento di detto procedimento presuppone, tra l’altro, l’approvazione di uno specifico piano acustico e del rapporto ambientale, la verifica della compatibilità ambientale dell’impianto, ecc.: la strada da percorrere è ancora molto lunga ed è una strada tutta curve, come piace ai soci dell’impresa costruttrice ).

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